NAPOLI – Tolleranza zero nell’area di Piazza Garibaldi. Si è conclusa con l’esecuzione di quattro provvedimenti di espulsione dal Territorio Nazionale una vasta operazione di controllo straordinario condotta nella giornata di ieri, 25 settembre 2026, dalla Polizia di Stato. Il blitz, coordinato dalla Questura di Napoli, ha interessato il cuore nevralgico della città e le sue immediate adiacenze, zone da tempo al centro delle cronache per episodi di microcriminalità e degrado.
L’intervento, definito “ad alto impatto”, rientra in una più ampia strategia volta a ripristinare condizioni di legalità e sicurezza in un’area particolarmente sensibile. L’obiettivo dichiarato era duplice: da un lato, contrastare con fermezza il fenomeno del favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, che spesso trova in queste zone un terreno fertile per reclutare e sfruttare persone disperate; dall’altro, arginare la piaga dei reati predatori, come scippi, borseggi e rapine, che alimentano un costante senso di insicurezza tra pendolari, turisti e residenti.
Nel corso delle attività, che hanno visto un dispiegamento significativo di uomini e mezzi, gli agenti dell’Ufficio Immigrazione della Questura hanno concentrato la loro attenzione su diversi soggetti sospetti. Al termine di meticolosi accertamenti, sono stati individuati quattro cittadini stranieri la cui posizione sul suolo italiano è risultata completamente irregolare. Privi di permesso di soggiorno e di qualsiasi documento valido per la permanenza, i quattro uomini non hanno saputo fornire giustificazioni plausibili sulla loro presenza in Italia né dimostrare di avere mezzi di sostentamento leciti.
Di conseguenza, nei loro confronti sono stati immediatamente attivati i protocolli previsti dalla legge. Il Prefetto di Napoli, valutata la situazione di ciascuno, ha emesso altrettanti decreti di espulsione. Si tratta di un atto amministrativo che ordina l’allontanamento coattivo dello straniero che si trovi illegalmente nel Paese.
Tuttavia, la procedura non si è conclusa con il solo provvedimento prefettizio. Come garanzia di legalità e dei diritti individuali, i quattro soggetti sono stati condotti davanti all’Autorità Giudiziaria competente, che ha esaminato i singoli casi. All’esito dell’udienza, il giudice ha convalidato tutti e quattro i provvedimenti, riconoscendone la piena legittimità e la sussistenza dei presupposti di legge. Ottenuto il via libera definitivo, per i quattro stranieri si sono aperte le porte del rimpatrio. Gli agenti della Polizia di Stato li hanno presi in carico e accompagnati, sotto scorta, fino alla frontiera per l’imbarco sui voli che li hanno riportati nei rispettivi Stati di appartenenza.
L’operazione di ieri rappresenta un segnale forte da parte delle istituzioni, determinato a non lasciare zone franche all’illegalità. Fonti della Questura assicurano che i controlli proseguiranno con la stessa intensità anche nelle prossime settimane, con l’obiettivo di restituire piena vivibilità a una delle principali porte d’accesso di Napoli.









