L’Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Centrale (Aubac) e l’Istituto della Enciclopedia Italiana Treccani hanno presentato il progetto “Le parole di Aubac: un vocabolario per governare il cambiamento”. L’iniziativa, lanciata in occasione della Giornata della Terra, ha introdotto dieci nuove voci dedicate alla gestione del territorio, dell’acqua, dell’energia e alla transizione ecologica.
Il progetto nasce dalla convinzione che per governare il territorio nell’epoca della crisi climatica non bastino dati e modelli tecnici. È cruciale un linguaggio condiviso, capace di rendere comprensibili fenomeni complessi, costruire consapevolezza pubblica e orientare le decisioni collettive. L’obiettivo è ricomporre in un sistema di connessioni le grandi transizioni del presente: digitale, idrica, energetica, urbana e ambientale.
Le dieci parole selezionate esplorano il rapporto tra l’uomo e il pianeta. Due di queste, “gemello digitale”, strumento avanzato di simulazione, e “città rigenerativa”, sono state inserite come neologismi nel Vocabolario Treccani. Le altre otto definizioni sono entrate nell’Enciclopedia Italiana.
La trama che le unisce è la cura del territorio. Si parte dal concetto di “autorità di bacino”, modello di governance che supera i confini amministrativi, per poi passare a “sicurezza idrica”, “infrastrutture naturali” e “resilienza climatica”. Completano il percorso la “transizione energetica”, l'”economia circolare”, la “sostenibilità alimentare” e l'”equità ambientale”, principio che orienta la distribuzione dei costi e benefici delle trasformazioni.
“Per la prima volta la voce ‘Autorità di bacino’ entra nell’Enciclopedia Italiana”, ha dichiarato Marco Casini, Segretario Generale dell’Aubac. “Non è un risultato simbolico, ma il riconoscimento del ruolo che queste istituzioni svolgono nella governance integrata del territorio e delle risorse idriche. Le parole non sono un dettaglio: sono il primo atto di governo”.
Durante la presentazione, il già Presidente Giuliano Amato ha commentato l’importanza della collaborazione tra istituzioni: “Serve un disegno comune che tutti concorrono a realizzare”. Anche Livio De Santoli, del Collegio Arera, ha lodato l’iniziativa: “Quando ‘transizione energetica’ diventa slogan, si perde contatto con la realtà. Questo progetto restituisce alle parole il loro significato operativo”.
L’evento si è tenuto presso la sede dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, con un dibattito moderato da Fausta Chiesa del Corriere della Sera. Le dieci definizioni sono già consultabili sul portale Treccani.it.


















