Arsenale e rifiuti speciali in auto: denunciato 47enne di Casal di Principe a Gricignano

63

GRICIGNANO DI AVERSA – Un controllo di routine trasformatosi in un’operazione complessa che ha svelato un duplice fronte di illegalità, dal possesso di armi improprie allo smaltimento illecito di rifiuti. È quanto accaduto nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi, quando i Carabinieri della locale stazione, durante un servizio di pattugliamento del territorio finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati, hanno fermato una Seat Leon con a bordo un uomo il cui atteggiamento ha immediatamente destato sospetti.

L’uomo, identificato come un 47enne classe 1979, originario e domiciliato a Casal di Principe, è apparso nervoso alle domande dei militari, spingendoli ad approfondire il controllo. La decisione si è rivelata fondata. All’interno dell’abitacolo, a portata di mano del conducente, è stato rinvenuto un piccolo ma inquietante arsenale: un’accetta con un robusto manico in legno, una mazza da baseball e un punteruolo artigianale dotato di una lama affilata. Oggetti la cui presenza in auto non ha trovato alcuna giustificazione plausibile e che, per la loro natura, sono stati immediatamente classificati come strumenti atti ad offendere. Di fronte a tale scoperta, i Carabinieri hanno proceduto al sequestro immediato delle armi improprie e hanno deferito l’uomo in stato di libertà all’Autorità Giudiziaria. Dovrà rispondere della pesante ipotesi di reato di porto abusivo di armi.

Ma le sorprese non erano finite. La perquisizione è stata estesa al portabagagli del veicolo, dove i militari si sono trovati di fronte a una seconda, e non meno grave, violazione. All’interno erano stivati diversi sacchi contenenti rifiuti speciali, sia di natura pericolosa che non pericolosa. Un carico illegale, trasportato in totale spregio delle normative ambientali. L’uomo, infatti, non è risultato in possesso di alcuna autorizzazione per tale attività e il veicolo, una comune autovettura, era completamente sprovvisto della necessaria iscrizione all’Albo nazionale dei gestori ambientali, requisito indispensabile per il trasporto di questa tipologia di materiali.

Inevitabile, a questo punto, il secondo sequestro. L’intera Seat Leon, considerata corpo del reato, e il suo carico di rifiuti sono stati posti sotto sequestro penale e affidati a una depositeria autorizzata della zona. Saranno ora sottoposti ad accertamenti tecnici più approfonditi per determinare l’esatta natura e la potenziale pericolosità dei rifiuti, in attesa delle successive e complesse procedure di smaltimento a norma di legge.

Le conseguenze per il 47enne di Casal di Principe non si fermano però alle denunce penali. Data la gravità dei fatti e la sua provenienza da un territorio ad alta densità criminale, le forze dell’ordine hanno ritenuto la sua presenza a Gricignano di Aversa potenzialmente pericolosa per la sicurezza e l’ordine pubblico. Per questo motivo, è stato avviato nei suoi confronti il procedimento amministrativo finalizzato all’applicazione della misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio. Se la misura verrà confermata dall’autorità competente, all’uomo sarà imposto il divieto assoluto di fare ritorno nel Comune di Gricignano di Aversa per un periodo di tempo che verrà stabilito. Un provvedimento severo che mira a recidere ogni possibile legame dell’individuo con il territorio, mentre le indagini proseguono per chiarire lo scopo della sua presenza e la destinazione finale di quel carico di armi e veleni.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome