Operazione ‘Alto Impatto’ a nord di Napoli: arrestato pusher di 19 anni, due denunce per furto di energia

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NAPOLI – Prosegue senza sosta l’azione di contrasto all’illegalità diffusa nell’hinterland a nord del capoluogo, un territorio complesso e strategico negli equilibri criminali. Nella giornata di ieri, 17 settembre 2026, un’imponente operazione straordinaria di controllo, predisposta dalla Questura di Napoli, ha stretto in una morsa i comuni di Frattamaggiore, Frattaminore, Arzano e Casandrino. Il bilancio finale dell’attività di polizia è pesante: un giovane pusher arrestato in flagranza di reato, due persone denunciate a piede libero per furto di energia elettrica, una pioggia di sanzioni per violazioni al Codice della Strada e controlli a tappeto su persone e attività commerciali.

Gli agenti del Commissariato di Frattamaggiore, coadiuvati dal prezioso supporto del personale del Reparto Prevenzione Crimine Campania, hanno passato al setaccio le strade nevralgiche dei quattro comuni, aree spesso al centro delle cronache per fenomeni di micro e macrocriminalità. Un’attività capillare che ha portato all’identificazione di 158 persone, un numero significativo che rivela l’intensità dei controlli. Di queste, ben 41 sono risultate già note alle forze dell’ordine, confermando l’importanza di un presidio costante del territorio per monitorare soggetti con precedenti di polizia. Nel corso delle verifiche, due persone sono state denunciate per furto di energia elettrica, un reato predatorio che causa ingenti danni alla collettività.

Ma l’attenzione non si è concentrata solo sulle persone. Sotto la lente degli operatori sono finiti anche 76 veicoli. Otto le violazioni al Codice della Strada contestate, un campionario di infrazioni che spazia dalla guida senza patente alla mancata revisione periodica, dalla mancata esibizione dei documenti di circolazione fino alla guida di un veicolo già sottoposto a fermo amministrativo. Sanzioni pesanti, per un ammontare complessivo che supera gli 8.000 euro, a testimonianza della tolleranza zero verso chi mette a rischio la sicurezza stradale. I controlli si sono estesi anche al tessuto commerciale, con due esercizi ispezionati e uno sanzionato amministrativamente per la mancata esposizione del listino prezzi. Inoltre, sono state verificate le posizioni di quattro persone sottoposte a misure restrittive o alternative alla detenzione, per accertare il pieno rispetto delle prescrizioni imposte dall’autorità giudiziaria.

Il culmine dell’operazione si è raggiunto a Casandrino, in un angolo di strada che si è trasformato in una scena da manuale del contrasto allo spaccio. Mentre pattugliavano via Pasquale D’Antonio, all’incrocio con via Chiacchio, gli sguardi attenti dei poliziotti hanno intercettato una scena sospetta: un giovane che, con un gesto fulmineo, cedeva qualcosa a un’altra persona in cambio di una banconota. L’acquirente, intuito il pericolo imminente, si è dileguato tra i vicoli, facendo perdere le proprie tracce. Ma per il venditore non c’è stato scampo.

Gli agenti sono intervenuti con prontezza, bloccando l’iter criminoso e fermando il pusher prima che potesse reagire. La perquisizione personale ha fugato ogni dubbio: addosso al ragazzo, un 19enne del posto, sono stati rinvenuti cinque involucri contenenti marijuana, già confezionati e pronti per essere venduti, e la somma di 20 euro, ritenuta provento dell’attività illecita appena interrotta. A rendere il quadro ancora più preoccupante, il ritrovamento di un coltello a serramanico con una lama di ben 17 centimetri, un’arma che il giovane portava con sé. Per questi motivi, il 19enne è stato dichiarato in stato di arresto con la pesante accusa di detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e condotto presso gli uffici del Commissariato per le formalità di rito, in attesa delle decisioni dell’Autorità Giudiziaria.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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