L’Atalanta ha ricevuto una notizia negativa in vista dell’inizio del campionato. Il difensore Giorgio Scalvini ha riportato un infortunio che lo costringerà a saltare l’esordio in Serie A. Un’assenza pesante per la retroguardia di Gian Piero Gasperini, che dovrà fare a meno di uno dei suoi talenti più promettenti.
Il problema fisico è emerso durante la partita di andata dei playoff di Conference League contro l’Hapoel Tel Aviv. Scalvini è stato costretto a lasciare il campo dopo appena venticinque minuti di gioco, visibilmente dolorante. L’episodio ha subito generato preoccupazione nello staff tecnico e medico del club bergamasco, che ha atteso con apprensione l’esito degli esami.
La società nerazzurra ha poi diramato un comunicato ufficiale per fare chiarezza sulle condizioni del giocatore. Gli accertamenti strumentali ai quali si è sottoposto il difensore hanno evidenziato “un trauma distorsivo della caviglia sinistra”. Una diagnosi che, pur escludendo fratture, conferma uno stop di almeno una settimana, rendendo impossibile il suo impiego nella prima giornata di campionato.
Di conseguenza, Giorgio Scalvini non sarà disponibile per la trasferta contro il Sassuolo, primo impegno ufficiale della nuova stagione di Serie A. Il difensore classe 2003 ha comunque già intrapreso il percorso riabilitativo sotto la supervisione dello staff medico atalantino. Le sue condizioni verranno monitorate quotidianamente per stabilire con maggiore precisione i tempi di recupero e il suo possibile rientro in campo.
L’infortunio rappresenta un primo ostacolo per l’Atalanta, che considera Scalvini un pilastro fondamentale della propria difesa nonostante la giovane età. La sua duttilità e la sua crescita costante lo hanno reso un punto fermo nelle scelte di Gasperini e un profilo seguito con attenzione anche in ottica nazionale. La sua assenza richiederà al tecnico di rivedere le proprie scelte per la linea difensiva.
Gasperini dovrà ora valutare le alternative a sua disposizione per comporre il terzetto arretrato in vista della sfida con i neroverdi. Giocatori come Toloi, Djimsiti e i nuovi acquisti potrebbero essere chiamati a un ruolo di maggiore responsabilità fin da subito. L’obiettivo del club è recuperare Scalvini nel minor tempo possibile, senza però forzare i tempi per non rischiare ricadute.





