L’Atalanta ha ufficializzato il ritorno di Franck Kessié. Il centrocampista ivoriano torna a vestire la maglia nerazzurra dopo un lungo percorso che lo ha visto protagonista in Italia e in Europa, chiudendo un cerchio iniziato nella stagione 2016-2017, quando esordì in Serie A proprio con la Dea.
Il suo ritorno a Bergamo arriva dopo sette anni. In questo periodo, Kessié ha costruito una carriera di alto livello, culminata con la vittoria dello scudetto da protagonista con il Milan nella stagione 2021-2022. In quella stessa annata, l’ultima disputata in Italia, ha collezionato 31 presenze e 6 reti, confermandosi un giocatore determinante per gli equilibri della squadra rossonera.
Dopo la scadenza del suo contratto con il Milan, si è trasferito al Barcellona, dove ha contribuito alla vittoria della Liga spagnola, pur con un minutaggio inferiore rispetto alle attese. L’ultima tappa è stata una stagione in Arabia Saudita con la maglia dell’Al-Ahli. L’operazione di mercato si è concretizzata dopo che il suo nome era stato accostato con insistenza a diversi club, tra cui Juventus e Roma, ma il richiamo di Bergamo si è rivelato decisivo.
Soprannominato ‘Il Presidente’ per la sua leadership dentro e fuori dal campo, Kessié si presenta come un rinforzo di grande spessore per la mediana di Gian Piero Gasperini. Il tecnico ritrova un giocatore che conosce bene e che nel frattempo è maturato, arricchendo il suo palmarès anche con una Coppa d’Africa vinta con la Costa d’Avorio. Le sue caratteristiche principali rimangono la fisicità, il dinamismo e la capacità di essere incisivo in entrambe le fasi di gioco.
Un aspetto fondamentale del suo profilo tecnico è la freddezza dal dischetto. Kessié è un rigorista eccellente, come dimostrano i 36 penalty segnati in carriera, di cui ben 23 nel campionato italiano. Questa abilità potrebbe rivelarsi un’arma preziosa per l’Atalanta nei momenti cruciali della stagione, un ruolo di responsabilità che si era già preso sia nella sua prima esperienza a Bergamo sia successivamente al Milan.
Il suo inserimento nello scacchiere tattico nerazzurro fornirà a Gasperini una soluzione di qualità ed esperienza. Kessié andrà a competere per un posto da titolare con giocatori del calibro di Éderson e Marten de Roon, alzando ulteriormente il livello di un reparto già molto competitivo. La sua duttilità gli permetterà di agire sia come mediano di rottura sia come centrocampista ‘box-to-box’, capace di inserirsi in area di rigore e trovare la via del gol.






