Juventus, si cerca il vice Di Gregorio: è ballottaggio

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Cronache sport calcio
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L’infortunio di Mattia Perin ha aperto un interrogativo in casa Juventus: chi sarà il vice di Michele Di Gregorio? Con il numero uno designato come titolare indiscusso, il tecnico Thiago Motta dovrà scegliere a chi affidare il ruolo di secondo portiere.

La scelta ricadrà su uno tra due profili completamente diversi. Da una parte l’esperienza e la profonda conoscenza dell’ambiente di Carlo Pinsoglio, storico terzo portiere, dall’altra la gioventù e il potenziale di Riccardo Radu, promosso dalla Next Gen.

Pinsoglio, classe 1990, rappresenta la continuità. È alla sua nona stagione alla Continassa, dove si è affermato come un uomo spogliatoio fondamentale per gli equilibri del gruppo. Il suo impiego in campo, tuttavia, è stato estremamente limitato: in questo periodo ha collezionato appena 6 presenze ufficiali, quasi sempre per pochi minuti nei finali di stagione come premio per la sua dedizione. Nel dettaglio, ha giocato 27 minuti nel 2018, 90 nel 2019, 18 nel 2020, 22 nel 2021, e 45 minuti sia nel 2022 che nel 2024. Di fatto, non ha disputato una partita intera da sette anni.

All’opposto si colloca Riccardo Radu, classe 2007. Cresciuto nel settore giovanile bianconero, il giovane portiere ha esordito da poco tra i professionisti, accumulando 5 presenze in Serie C con la Next Gen. Si è inoltre distinto durante un’amichevole interna all’Allianz Stadium, segnalandosi come un talento da seguire con attenzione.

Nonostante le prospettive interessanti di Radu, la sensazione è che, almeno nell’immediato, la scelta ricadrà su Pinsoglio. La necessità di avere un vice affidabile e pronto da subito, senza la pressione del debutto in un grande club, sembra favorire il portiere più esperto. In caso di necessità, la gerarchia consolidata offrirà maggiori garanzie iniziali.

Riccardo Radu sarà comunque aggregato stabilmente alla prima squadra, dove inizierà un percorso di crescita a contatto con professionisti di alto livello. Starà a lui dimostrare in allenamento di poter sovvertire le gerarchie e guadagnarsi, nel corso della stagione, il ruolo di vero vice-Di Gregorio, alimentando una sana competizione interna.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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