Bastoni, un’indagine chiude un anno da dimenticare

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Cronache sport calcio
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Per Alessandro Bastoni, un avviso di garanzia ha segnato il punto più basso di un anno complicato. Il difensore dell’Inter è stato raggiunto da una comunicazione della Procura di Milano che lo vede indagato nell’ambito di un’inchiesta per prostituzione minorile. Questo sviluppo giudiziario rappresenta il culmine di un periodo iniziato a metà febbraio e caratterizzato da controversie sul campo e tensioni esterne, che nemmeno il doblete nerazzurro è riuscito a cancellare del tutto.

L’inizio delle difficoltà risale al derby d’Italia contro la Juventus. In quella partita, un episodio ha acceso le polemiche: una simulazione di Bastoni ha indotto l’arbitro a espellere un giocatore avversario. La reazione successiva del difensore, che ha esultato platealmente per la decisione arbitrale, ha trasformato un momento di gioco in un caso mediatico, lasciando strascichi pesanti sulla sua immagine.

Consapevole dell’errore, il giocatore ha deciso di affrontare la questione pubblicamente. In una conferenza stampa, ha ammesso di aver “accentuato la caduta” e ha definito la sua esultanza “molto brutta”, spiegandola come un gesto dettato dalla trance agonistica. Le sue scuse, però, non sono state accolte dal pubblico delle squadre rivali. Da quel momento, in ogni stadio italiano, ogni suo tocco di palla è stato accompagnato da fischi mirati e costanti.

Neanche la maglia della Nazionale ha offerto un’ancora di salvezza. Anzi, ha aggiunto un altro capitolo negativo. Durante la partita di Nations League giocata a Zenica contro la Bosnia, la sua gara è terminata prematuramente. Al 42° minuto, un suo intervento in ritardo da ultimo uomo sull’attaccante Memic ha spinto l’arbitro Turpin a estrarre il cartellino rosso diretto, costringendolo a uscire dal campo a testa bassa.

La stagione con l’Inter ha però regalato una parentesi di grande gioia. La conquista dello scudetto e della Coppa Italia ha anestetizzato temporaneamente i dolori e le polemiche. Durante i festeggiamenti, Bastoni è stato uno dei giocatori più celebrati dalla marea di tifosi nerazzurri, ricevendo anche il sostegno pubblico della moglie Camilla, che sui social ha scritto: “Il successo più grande lo abbiamo costruito noi, nel silenzio delle nostre paure”.

Tuttavia, l’effetto positivo delle vittorie si è esaurito. I fantasmi di un “annus horribilis” sono riemersi con forza con la notizia dell’inchiesta giudiziaria. L’avviso di garanzia ha riportato il difensore al centro dell’attenzione per una vicenda ben più grave e delicata, che si svolge interamente fuori dal rettangolo di gioco e che chiude un cerchio di eventi particolarmente negativi.

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