Antonelli dopo Silverstone vola a Wimbledon per Sinner

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Sport tennis
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Il pilota Kimi Antonelli ha confermato la sua intenzione di volare a Wimbledon subito dopo aver concluso il suo weekend di gara nel campionato di Formula 2 a Silverstone. L’obiettivo dichiarato del giovane talento bolognese è quello di poter assistere dal vivo a un incontro dell’amico Jannik Sinner, recente vincitore del suo primo Slam e attuale numero uno del ranking mondiale ATP. “Spero che quando andrò a Wimbledon riuscirò a vederlo giocare”, ha affermato Antonelli, sottolineando il forte desiderio di supportare il connazionale.

Il legame tra i due atleti, simboli di una nuova generazione vincente per lo sport italiano, è sbocciato in occasione delle ATP Finals di Torino nel 2023. Antonelli ha raccontato di aver vissuto la sua prima esperienza come spettatore di un match di tennis proprio in quell’occasione. Ha assistito alla vittoria di Sinner contro Carlos Alcaraz, una partita che ha definito “davvero bella, incredibile”. In seguito all’incontro, i due hanno avuto l’opportunità di conoscersi di persona. “Ho avuto modo di incontrarlo dopo il match e da lì ci siamo scambiati i numeri”, ha spiegato il pilota. Da quel momento è nata un’amicizia e i due sono rimasti in contatto costante.

Le dichiarazioni di Antonelli sono state raccolte durante un’intervista video diffusa attraverso i canali social del team Mercedes-AMG Petronas F1, scuderia che supporta la sua carriera. Il diciannovenne, considerato uno dei prospetti più promettenti dell’automobilismo e attualmente in testa al mondiale di F2, ha mostrato il suo lato più spiritoso, parlando della sua passione per il tennis ma anche dei suoi limiti tecnici con la racchetta in mano. “È una persona molto gentile. Sì, è un mio buon amico”, ha ribadito, evidenziando la stima personale che va oltre i successi sportivi.

Con grande autoironia, Antonelli ha analizzato il suo livello di gioco: “In realtà penso che il mio dritto non sia male, ma il rovescio è terribile”. L’idea di una sfida diretta con il numero uno del mondo è stata liquidata con una battuta. Un eventuale match tra i due, secondo il pilota, non avrebbe storia: “Sarebbe un po’ troppo facile per lui”. La volontà di seguire dal vivo Sinner non è nuova.

Il pilota emiliano aveva già manifestato il desiderio di recarsi a Parigi per il Roland Garros, ma la concomitanza con gli impegni agonistici, in particolare il Gran Premio del Canada, gli ha impedito di realizzare il suo proposito. L’occasione di Wimbledon rappresenta quindi un nuovo tentativo per consolidare un’amicizia nata tra due giovani campioni che, pur in discipline diverse, condividono la stessa mentalità vincente e la capacità di divertirsi.

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