Berrettini punta a Wimbledon: serve una wild card

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Sport tennis
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Matteo Berrettini ha messo nel mirino Wimbledon, uno degli appuntamenti più importanti della sua stagione. L’atleta ha superato la delusione per il ritiro al Roland Garros, causato da un problema fisico nel match contro Matteo Arnaldi, e ha ripreso la preparazione con grande determinazione per arrivare al meglio sull’erba londinese.

Il tennista romano ha scelto Torino per questa fase di allenamento intensivo. Ha lavorato sui campi del Circolo della Stampa Sporting, la stessa struttura che ospita la preparazione dei giocatori per le ATP Finals, seguito da tutto il suo team. Durante la sua permanenza nel capoluogo piemontese, Berrettini ha effettuato anche una visita al Jmedical, centro medico di eccellenza che aveva già frequentato in passato. Le immagini lo hanno mostrato sereno e concentrato, segnali positivi per un pieno recupero in vista dei Championships.

La partecipazione di Berrettini al tabellone principale non è però ancora certa. Nonostante la sua attuale posizione nel ranking mondiale sia la numero 48, la lista di accesso a Wimbledon è stata compilata sulla base della classifica del 18 maggio, quando l’azzurro si trovava al numero 107. Questa discrepanza lo costringerebbe, al momento, a disputare il torneo di qualificazione per poter accedere al main draw, un percorso impegnativo che potrebbe condizionare il suo rendimento.

A circa due settimane dall’inizio dello Slam, esistono due strade per l’accesso diretto. La prima, più incerta, è legata al ritiro di almeno tre giocatori che lo precedono in entry list. La seconda, più concreta, è l’ottenimento di una wild card. A questo proposito si è mosso il presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, il quale ha confermato che la FITP presenterà una richiesta formale agli organizzatori del torneo per concedere un invito a Berrettini.

Le possibilità che la richiesta venga accolta sono buone. Il curriculum di Matteo Berrettini sull’erba è di altissimo livello, con il picco rappresentato dalla finale raggiunta proprio a Wimbledon nel 2021. Tuttavia, la concorrenza per le wild card è sempre molto agguerrita e l’esito della richiesta non è scontato. Nelle prossime settimane si conoscerà la decisione finale degli organizzatori.

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