L’attaccante serbo ha confermato il suo straordinario momento di forma, rivelandosi ancora una volta l’uomo decisivo per il Besiktas. Nella sentitissima sfida contro il Fenerbahce, valida per la quarta giornata della Super Lig turca, l’ex centravanti della Juventus ha lasciato un’impronta indelebile sul match.
La squadra guidata da Vincenzo Italiano ha così ottenuto una vittoria fondamentale che le permette di proseguire la rincorsa in classifica ai rivali del Galatasaray. Dopo aver sbloccato il suo conto personale nel campionato turco con una tripletta d’autore contro il Corum, il bomber ha dimostrato di non volersi fermare, caricandosi la squadra sulle spalle nel momento più importante.
Il gol che ha deciso l’incontro è arrivato al 73′ minuto, al termine di un’azione di contropiede orchestrata con rapidità e precisione. Abile a smarcarsi e a leggere la traiettoria del pallone, si è trovato al posto giusto per ricevere un passaggio filtrante che ha tagliato in due la difesa avversaria. A tu per tu con il portiere, non ha esitato e con un preciso tiro di sinistro ha depositato la palla in una porta rimasta sguarnita, fissando il risultato sul definitivo 2-1.
Tuttavia, la sua prestazione non è stata caratterizzata soltanto dalla prodezza balistica. La partita ha vissuto momenti di altissima tensione che hanno visto il centravanti protagonista di un acceso duello con un avversario ben noto al calcio italiano, il difensore Milan Skriniar. I due, che si erano già affrontati in Serie A, hanno dato vita a una sfida personale fatta di contatti fisici e provocazioni verbali per tutta la durata dell’incontro.
Il culmine della tensione è stato raggiunto nei primi minuti del secondo tempo. Dopo l’ennesimo scontro di gioco, i due sono finiti faccia a faccia, scambiandosi parole pesanti, anche in italiano, e spintoni. La situazione ha rischiato di degenerare in una vera e propria rissa, costringendo l’arbitro a intervenire per sedare gli animi.
Il direttore di gara ha estratto il cartellino giallo per entrambi, un provvedimento necessario per riportare un minimo di calma in campo. Nonostante l’ammonizione, la tensione tra i due non si è placata, tanto che i rispettivi compagni di squadra sono dovuti intervenire per separarli ed evitare ulteriori conseguenze. Il duello rusticano ha aggiunto una nota di agonismo estremo a un derby già infuocato, mostrando un lato del carattere del giocatore che va oltre le sole doti realizzative.




