Lautaro Martinez, doppietta per battere il Napoli

18
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

L’esultanza dopo il gol, aggrappato alla balaustra di San Siro, ha sintetizzato la prestazione di Lautaro Martinez. L’attaccante argentino ha vissuto la finale del Mondiale da spettatore e cercava un riscatto personale per archiviare quella delusione. Nelle prime uscite stagionali la sua condizione era apparsa in ritardo, ma contro il Napoli ha trovato la serata della svolta.

Durante la partita, ha mostrato anche segni di nervosismo, ricevendo un’ammonizione per proteste. Tuttavia, la sua pazienza e quella della squadra sono state premiate. Ha segnato il primo e il terzo gol per l’Inter, entrambi con tocchi precisi a porta sguarnita, dimostrando il suo istinto da finalizzatore. In mezzo, la rete del compagno di reparto Marcus Thuram ha completato la rimonta.

Questa prestazione ha ristabilito le gerarchie nell’attacco nerazzurro. In vista del prossimo impegno europeo al Bernabeu, la coppia titolare formata da Lautaro e Thuram si è confermata come punto di riferimento. Lo stesso Martinez ha commentato con ironia la sua esultanza, sottolineando come anche Thuram lo abbia seguito sulla balaustra, un gesto che consolida la loro intesa.

Thuram, a sua volta, ha elogiato il compagno, definendolo “il nostro capitano, il nostro leader”. Ha aggiunto che, nonostante l’impegno al Mondiale, si è messo subito a disposizione della squadra, trascinandola alla vittoria. La doppietta ha rappresentato un’accelerazione nel percorso di recupero della forma per Martinez, arrivata prima di quanto lo staff tecnico si aspettasse sulla base dei dati fisici.

Lo stesso capitano ha confermato a fine gara l’importanza di accumulare minuti per ritrovare la condizione ottimale dopo una preparazione estiva ridotta. Con questi due gol, Lautaro ha raggiunto quota 134 reti in Serie A, superando Stefano Nyers e portandosi al terzo posto solitario nella classifica dei migliori marcatori della storia dell’Inter in campionato. Davanti a lui restano solo Benito Lorenzi (138) e Giuseppe Meazza (197), mentre il record assoluto di Alessandro Altobelli (209) rimane un obiettivo a lungo termine.

Oltre ai numeri, questa vittoria ha dato una spinta fondamentale alla squadra, che ora guarda con fiducia ai prossimi impegni. Il prossimo obiettivo è la sfida di Champions League in casa del Real Madrid. Per l’attaccante argentino si tratterà di un ritorno nella capitale spagnola, dove in passato ha vissuto una delusione contro l’Atletico e dove ha già segnato contro il Real nella stagione 2020-21, in un contesto diverso e senza pubblico.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome