AFRAGOLA – Non si ferma l’offensiva dello Stato contro la criminalità nell’hinterland napoletano. Proseguono senza sosta i servizi straordinari di controllo del territorio predisposti dalla Questura di Napoli, mirati a smantellare le piazze di spaccio e a contrastare il dilagante fenomeno della detenzione abusiva di armi. L’ultimo, significativo colpo è stato messo a segno nella mattinata di ieri, 29 aprile 2026, quando gli uomini della Polizia di Stato hanno stretto le manette ai polsi di un uomo di 62 anni, apparentemente al di sopra di ogni sospetto, trasformando la sua abitazione in una scena del crimine.
L’operazione, condotta con acume investigativo e rapidità dagli agenti del Commissariato di Afragola, è scattata alle prime luci dell’alba. Da giorni, i movimenti attorno a un anonimo appartamento in una zona residenziale della città avevano destato l’attenzione degli inquirenti. Dopo una serie di appostamenti e verifiche, è stato deciso di intervenire. I poliziotti hanno fatto irruzione nell’abitazione del 62enne, trovandolo di fronte a una perquisizione che si sarebbe rivelata tutt’altro che infruttuosa.
Nonostante l’età avanzata dell’uomo, che avrebbe potuto far pensare a un errore di valutazione, il fiuto degli agenti si è dimostrato corretto. All’interno dell’appartamento, abilmente occultati per sfuggire a eventuali controlli, sono stati rinvenuti ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti. In un involucro, pronto per essere probabilmente tagliato e suddiviso in dosi, erano custoditi 52 grammi di cocaina purissima. Ma la vera sorpresa è arrivata con la scoperta di ben 7 panetti di hashish, perfettamente sigillati, per un peso complessivo di circa 700 grammi. Un quantitativo che, una volta immesso sul mercato illegale, avrebbe potuto fruttare diverse migliaia di euro.
A confermare l’ipotesi che l’abitazione fungesse da vera e propria base logistica per lo spaccio, è stato il ritrovamento di tutto il “kit del perfetto spacciatore”: bilancini di precisione, bustine in cellophane di varie dimensioni e altro materiale comunemente utilizzato per il confezionamento e la vendita al dettaglio della droga. L’uomo, colto in flagranza di reato e messo di fronte all’evidenza delle prove schiaccianti, non ha potuto fare altro che arrendersi.
Per tali motivi, il 62enne è stato dichiarato in stato di arresto con la pesante accusa di detenzione illecita ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Dopo le formalità di rito, è stato condotto presso le camere di sicurezza, in attesa di essere messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per la convalida del fermo. Le indagini ora proseguono per ricostruire l’intera filiera del traffico: gli inquirenti cercheranno di capire se l’uomo agisse in solitaria o se fosse il “custode” della droga per conto di qualche clan della zona, un ruolo da “insospettabile” spesso utilizzato dalle organizzazioni criminali per eludere i controlli. Questo arresto rappresenta un altro duro colpo inferto alle reti dello spaccio e riafferma la costante e capillare presenza delle forze dell’ordine sul territorio.


















