SAN NICOLA LA STRADA – Si chiude nel casertano il cerchio attorno a un passato criminale costruito nel Nord Italia. Un 29enne di origini senegalesi, da tempo residente a San Nicola la Strada e figura già nota negli archivi delle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri della locale Stazione in esecuzione di un provvedimento definitivo che lo condanna a scontare oltre due anni di reclusione. L’operazione, scattata nelle scorse ore, pone fine alla sua permanenza da uomo libero e lo consegna alla giustizia per un cumulo di pene relative a reati gravi e diversificati.
L’uomo era infatti destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Bologna. Un atto giudiziario che rappresenta l’epilogo di un lungo iter processuale e che unifica diverse condanne in un’unica pena residua da espiare: due anni e sei mesi di reclusione. Il provvedimento, proveniente dal capoluogo emiliano, suggerisce che il teatro principale delle sue attività illecite fosse lontano dalla Campania, e che il 29enne avesse forse cercato rifugio nella tranquilla cittadina alle porte di Caserta per sfuggire alle conseguenze delle sue azioni.
Il suo “curriculum” criminale, come ricostruito dagli inquirenti, è variegato e allarmante. Le accuse per le quali è stato condannato in via definitiva spaziano dalla rapina in concorso, un reato predatorio che denota un’elevata pericolosità sociale, alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, attività che alimenta degrado e insicurezza. A queste si aggiungono la ricettazione, ovvero l’aver tratto profitto da beni di provenienza illecita, e il furto aggravato. Un quadro complesso che dipinge il profilo di un soggetto poliedrico, capace di muoversi con disinvoltura in diversi ambiti della delinquenza contro la persona e il patrimonio.
L’arresto è il frutto della costante e meticolosa attività di controllo del territorio condotta dai militari dell’Arma. Una volta ricevuto l’ordine di esecuzione dall’ufficio esecuzioni penali di Bologna, i Carabinieri della Stazione di San Nicola la Strada hanno avviato le procedure per la localizzazione e l’identificazione del 29enne. Individuato senza difficoltà, grazie anche alla sua condizione di “già noto”, l’uomo è stato bloccato e condotto in caserma per le formalità di rito. Non ha opposto resistenza, consapevole che la sua fuga dalla giustizia era giunta al capolinea.
Al termine delle procedure di fotosegnalamento e notifica del provvedimento, l’arrestato è stato trasferito presso la casa circondariale “Francesco Uccella” di Santa Maria Capua Vetere. Lì sconterà la sua pena, rimanendo a disposizione dell’autorità giudiziaria per qualsiasi ulteriore adempimento. L’operazione conferma ancora una volta l’efficacia del sistema di coordinamento tra le diverse Procure e la capillarità dell’azione dei Carabinieri, capaci di assicurare alla giustizia soggetti condannati anche a centinaia di chilometri di distanza dal luogo dove hanno commesso i reati. Un segnale forte per la comunità locale: nessuno è al di sopra della legge e il controllo dello Stato sul territorio è una garanzia di sicurezza per tutti i cittadini.


















