NAPOLI – Un’insospettabile attività commerciale trasformata in una base logistica per lo spaccio di droga, un viavai continuo di acquirenti e un pusher che, sentendosi al sicuro, gestiva i suoi traffici illeciti in pieno giorno. Questo lo scenario scoperto nel pomeriggio di ieri, 9 settembre 2026, dagli agenti della Polizia di Stato in via Firenze, nel cuore di un’area cittadina densamente popolata e trafficata. Al termine di una mirata operazione, è stato tratto in arresto un uomo di 31 anni, napoletano, già noto alle forze dell’ordine per reati specifici legati agli stupefacenti.
L’operazione, condotta in sinergia dagli agenti dei Commissariati Vicaria-Mercato e Vasto-Arenaccia, è scattata nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, intensificati per contrastare il fenomeno dello spaccio. L’attenzione dei poliziotti è stata catturata dai movimenti sospetti dell’uomo. Il 31enne, infatti, seguiva un copione ormai collaudato: entrava e usciva con rapidità da un esercizio commerciale della via, per poi avvicinare con fare guardingo diversi soggetti che lo attendevano nelle vicinanze. Lo scambio era fulmineo: una consegna discreta di un piccolo involucro in cambio di banconote.
Dopo aver osservato diverse di queste cessioni, che non lasciavano dubbi sulla natura dell’attività in corso, gli agenti hanno deciso di intervenire per interrompere l’iter criminoso. Con un’azione rapida e coordinata, hanno bloccato il pusher prima che potesse dileguarsi o allertare eventuali complici. L’uomo, colto di sorpresa, non ha opposto resistenza. La perquisizione personale ha dato un primo, immediato riscontro: nelle sue tasche sono state rinvenute 3 stecche di hashish, per un peso di circa 4 grammi, pronte per essere vendute, insieme a 40 euro in banconote di piccolo taglio, ritenuti il provento delle vendite appena effettuate.
Ma il vero centro operativo dello spaccio si nascondeva all’interno del negozio usato come base. La perquisizione dei locali, estesa immediatamente dopo il fermo, ha permesso di scoprire il resto della merce e l’attrezzatura del mestiere. Ben celati, gli agenti hanno rinvenuto altri 2 involucri e 32 stecche della stessa sostanza, per un peso complessivo di circa 80 grammi. Non solo hashish: l’uomo diversificava l’offerta, come dimostrato dal ritrovamento di 3 pasticche di ecstasy.
All’interno del locale è stato inoltre sequestrato l’intero “kit del perfetto spacciatore”: un coltello da cucina con la lama ancora intrisa di residui di hashish, evidentemente utilizzato per il taglio delle dosi, un bilancino di precisione per la pesatura e vario materiale per il confezionamento degli involucri. Tutti elementi che confermano un’attività di spaccio ben avviata e strutturata.
Di fronte all’evidenza schiacciante, per il 31enne, già gravato da precedenti specifici, sono scattate le manette con l’accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Dopo le formalità di rito, l’indagato è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. L’operazione testimonia l’alta attenzione delle forze dell’ordine nel contrasto a un fenomeno criminale che tenta di mimetizzarsi nelle pieghe della quotidianità cittadina.









