Blitz nei Quartieri Spagnoli: Pistola da rapina murata nel tufo, raffica di denunce

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NAPOLI – Un’arma pronta a seminare il terrore, nascosta con astuzia nel cuore antico della città. È il ritrovamento più inquietante emerso dall’operazione “alto impatto” condotta nelle scorse ore dai Carabinieri della compagnia Napoli Centro, che hanno setacciato palmo a palmo il dedalo di vicoli dei Quartieri Spagnoli e le strade del centro storico. Un’azione massiccia, volta a riaffermare la presenza dello Stato in un territorio complesso, che si è conclusa con un bilancio pesante: un’arma sequestrata, sette persone denunciate e decine di controlli.

Il clou dell’operazione si è consumato in vico Politi. Qui, durante una meticolosa perquisizione estesa alle aree comuni degli edifici, i militari hanno fatto una scoperta significativa. Celata all’interno di un’intercapedine ricavata in uno dei caratteristici muri di tufo, vi era la replica di una pistola, risultata però priva del tappo rosso di sicurezza. L’arma, perfettamente identica a un modello reale e quindi capace di ingannare chiunque durante un’azione criminale, era pronta all’uso. Gli investigatori non hanno dubbi: con ogni probabilità veniva utilizzata per compiere rapine nel centro cittadino, sfruttando la possibilità di nasconderla rapidamente dopo un colpo. L’arma è stata immediatamente posta sotto sequestro e sarà sottoposta ad accertamenti per verificare se sia stata recentemente impiegata in attività delittuose.

Ma il bilancio dell’operazione non si ferma qui. Il controllo capillare del territorio ha portato all’identificazione di 45 persone, molte delle quali già note alle forze dell’ordine, le cui abitazioni sono state perquisite. Sette di loro sono state denunciate a piede libero per reati di varia natura. Un ragazzo di appena 21 anni, napoletano, è stato sorpreso a passeggiare con un coltello a serramanico, la cui detenzione è illegale, ed è stato deferito all’autorità giudiziaria. Due uomini, che avrebbero dovuto trovarsi ai domiciliari, sono stati invece trovati fuori dalle loro abitazioni e dovranno ora rispondere del reato di evasione.

La stretta dei Carabinieri ha colpito anche l’illegalità diffusa. Due parcheggiatori abusivi, sorpresi a gestire la sosta in maniera illecita, sono stati denunciati. Stessa sorte è toccata a un 42enne e a un 37enne, entrambi fermati alla guida di veicoli senza aver mai conseguito la patente. Per loro la situazione è aggravata dalla recidiva nel biennio, un dettaglio che testimonia la loro pervicacia nel violare la legge. L’attività di controllo su strada ha inoltre portato alla verifica di 11 veicoli e all’emissione di 10 contravvenzioni al codice della strada.

Infine, l’operazione ha avuto anche un risvolto di tutela della salute pubblica. Insieme ai medici dell’Asl di Napoli, i militari hanno ispezionato 9 attività commerciali della zona, tra ristoranti e bar. Sono state elevate 10 prescrizioni e diverse sanzioni per gravi carenze igienico-sanitarie, per l’occupazione abusiva di suolo pubblico con tavolini e dehors non autorizzati e per l’affissione di insegne prive delle necessarie licenze. Un segnale forte che la lotta all’illegalità si combatte su tutti i fronti, dalla criminalità predatoria all’inosservanza delle più basilari norme di convivenza civile e sanitarie.

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