Calabria, Boccia: “Un esempio di pratica contro il governo”

Le dichiarazioni del ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie

Foto Fabio Cimaglia/ LaPresse in foto Francesco Boccia

ROMA“La Calabria è il classico caso di una cosa fatta contro una misura nazionale chiara”. Così il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, durante la registrazione della puntata di ‘Accordi e Disaccordi’, il talk politico condotto da Andrea Scanzi e Luca Sommi, in onda sul Nove stasera alle 22.45, sulla scelta del presidente della Regione Calabria, Jole Santelli, che ha deciso di riaprire bar e ristoranti in contrasto con le direttive nazionali. “Il governo ha detto che bar, ristoranti, parrucchieri hanno bisogno di linee guida e hanno bisogno di una valutazione ulteriore che faremo dal 4 al 17 maggio – ha detto Boccia -. Cosa succede se un bar apre e poi si ammala un lavoratore, uno chef, un cameriere?”, ha concluso il ministro.

La tenuta del governo

“Se cade il governo perché manca l’appoggio di Matteo Renzi? Non è ipotizzabile ed escludo categoricamente che il Pd possa dare vita ad un altro governo senza il Movimento 5 stelle”, le parole del ministro sui possibili “inciuci” determinati dalla caduta del governo Conte

(LaPresse)

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