NAPOLI – Un agosto caldo, e non solo per ragioni climatiche, per i moderati in Campania. La gestione della Regione attuata finora dal governatore Roberto Fico sta scontentando i centristi, delusi soprattutto dalle nomine, e sono in corso manovre per contare di più. “Il presidente non sta dando valore alla politica – dice un esponente dell’area moderata – ed è evidente un tentativo implicito di esclusione di tutta l’area liberale e moderata dalla coalizione. Chiaro che alle prossime elezioni nei Comuni questo atteggiamento sarà considerato dalle forze moderate”. Da ricordare che nel 2027 torneranno alle urne, fra gli altri centri, Napoli e Caserta.
Intanto, è in programma per stamattina alle 10,30 presso Galleria Toledo, a Napoli, la conferenza stampa di presentazione della segreteria regionale di Progetto Civico Italia. Interverranno Carlo Puca, coordinatore regionale Progetto Civico Italia, e Alessandro Onorato, coordinatore nazionale. I nomi dei componenti dovranno essere votati e ratificati oggi: dalla provincia di Caserta, ad esempio, il nome è quello dell’avvocato Emilia Borgia, già candidata alle ultime Regionali.
E nelle scorse ore l’ex consigliere regionale Diego Venanzoni ha annunciato la sua candidatura al consiglio comunale di Napoli per l’anno prossimo: difficile che possa andare d’accordo con i 5 Stelle e in generale lo schieramento più vicino a Fico. Le certezze di 4 anni fa, quando il fronte era ampio e la vittoria del centrosinistra scontata, iniziano a vacillare: il campo larghissimo, con Pd, centristi, gruppo De Luca, 5 Stelle e Avs, è ormai un ricordo, tanto che si parla anche di tentativi da parte del sindaco Manfredi di arruolare qualche deluso del centrodestra per “blindare” il risultato delle elezioni. La prossima amministrazione gestirà eventi importanti e nessuno vuole rinunciare a dire la propria.









