Calabria, Klaus Davi: “La nostra lista a San Luca non è una provocazione”

Il massmediologo Klaus Davi ha chiuso ieri la campagna elettorale, in uno show nella piazza principale di San Luca (Reggio Calabria), col musicista Gianfranco Riccitelli e gli altri componenti della lista 'San Luca – Klaus Davi Sindaco'

Foto La Presse

MILANO (LaPresse) – Il massmediologo Klaus Davi ha chiuso ieri la campagna elettorale, in uno show nella piazza principale di San Luca (Reggio Calabria). Insieme al musicista Gianfranco Riccitelli e gli altri componenti della lista ‘San Luca – Klaus Davi Sindaco’. A poche ore dal voto che riporterà la democrazia nel comune aspromontano, il candidato sindaco ha rilasciato le seguenti dichiarazioni. “Il quotidiano l’Avvenire ci definisce questa mattina come una lista provocatoria. Pur riconoscendo che la stessa ospita alcuni autorevoli esponenti della società civile calabrese e non solo. Come Carlo Tanzi, Benedetto Zoccola, Giuseppe Brugnano e tanti altri. Il giornale bolla la nostra esperienza politica come “provocazione”. La trovo una definizione legittima ma limitativa”.

La prospettiva di Klaus Davi riguardo San Luca

“In luoghi come San Luca, in cui lo Stato non si vede da decenni, non si possono costruire “provocazioni” a cuor leggero. È necessario affrontare queste tematiche con maggior continuità e soprattutto maggior serietà, invece di categorizzarle in modo sbrigativo. Noi a San Luca lavoriamo da un anno, ci siamo conquistati la fiducia della popolazione e dei rappresentanti dello Stato. Come il prefetto di Reggio Calabria Michele Di Bari – che in questo lungo percorso sono stati sempre presenti e hanno consentito la rinascita democratica di un comune. Suggerisco umilmente ai colleghi, prima di mettere in mano la penna, di fare un giro nel paese. Un giro che non si limiti a essere un mero sopralluogo turistico di un paio d’ore. Ma che sia più articolato, in modo da cogliere l’importanza di certi progetti”.

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