Calcio Nazionale, Biraghi: “Udine evoca sempre il ricordo triste di Astori”

"Udine per me, come per i miei compagni della Fiorentina, suscita ricordi negativi, perché pensiamo a Davide Astori e a quello che è successo. La vita va avanti, è importante ricordare Davide riuscendo a continuare il suo percorso di vita, i suoi valori".

Foto LaPresse - Jennifer Lorenzini

FIRENZE – “Udine per me, come per i miei compagni della Fiorentina, suscita ricordi negativi, perché pensiamo a Davide Astori e a quello che è successo. La vita va avanti, è importante ricordare Davide riuscendo a continuare il suo percorso di vita, i suoi valori”. Così il difensore della Fiorentina e della Nazionale, Cristiano Biraghi, oggi dal ritiro di Coverciano, dove gli azzurri stanno preparando le prime due partite del girone di qualificazione per l’Europeo del 2020, contro la Finlandia, sabato 23 marzo a Udine, e contro il Liechtenstein, martedì 26 marzo a Parma, ha risposto a chi gli chiedeva cosa avrebbe provato tornando nella città friulana e nello stesso hotel dove il 4 marzo dello scorso anno morì l’allora capitano viola Davide Astori. Ieri gli azzurri hanno ricordato a Coverciano Astori con una messa privata.

Il richiamo

“Questi cori in generale, anche quelli razzisti, non si possono più accettare, macchiano uno sport bellissimo seguito da tanti bambini. Chi lo fa deve pensare che in primis sta dando un cattivo esempio ai bambini. Per fortuna si tratta di una piccola parte del tifo del calcio, la maggior parte segue la propria squadra incitandola e basta”. Così il difensore ha risposto a chi gli chiedeva un commento su quanto accaduto a Cagliari, dove alcuni tifosi viola gridavano ‘devi morire’ mentre nella curva dei tifosi rossoblù stavano cercando di soccorrere il 44enne Daniele Atzori, poi deceduto sulle tribune.

LaPresse

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