Camolese su Abate: ‘È pronto per la panchina del Toro’

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Cronache sport calcio
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Ignazio Abate ha iniziato la sua avventura come nuovo allenatore del Torino. A commentare la scelta del club è Giancarlo Camolese, che ha allenato lo stesso Abate in maglia granata nella primavera del 2009 e ne ha seguito l’evoluzione da tecnico, anche come vicepresidente dell’Associazione Allenatori.

Secondo Camolese, affidarsi a un allenatore esordiente in Serie A presenta sia aspetti positivi sia alcune incognite. “Dalla sua parte ci sono l’entusiasmo per la categoria e per una piazza storica, oltre al fatto che ritorna in un ambiente dove ha già giocato”, ha spiegato l’ex tecnico. Questi fattori, a suo avviso, porteranno una nuova energia, sottolineando come le scelte di inizio stagione riflettano le linee programmatiche di una società.

L’ingaggio di Abate si legherebbe inoltre alla volontà del club di puntare su giovani talenti italiani, una linea che Camolese apprezza. “Le due cose si sposano, perché mi sembra vi sia una scelta del club che va verso la ricerca di giovani”, ha affermato, pur precisando che per un giudizio definitivo sarà necessario attendere la fine del calciomercato, date le sue numerose variabili.

Camolese ha un ricordo di Abate calciatore come “un ragazzo serio”, nonostante il breve periodo trascorso insieme in una situazione complessa per il club. Ne ha poi seguito con attenzione la carriera da allenatore, in particolare durante l’esperienza con il Milan Primavera, che ha condotto fino alla finale di Youth League. “Arrivare in fondo a quella competizione non è facile, e lui ci è riuscito con una squadra che giocava bene e con l’entusiasmo dei giovani”, ha ricordato.

Il percorso formativo di Abate, partito dai settori giovanili (Allievi e Primavera) per poi misurarsi in piazze esigenti come Terni e Castellammare di Stabia, è ritenuto da Camolese quello ideale. “Nel settore giovanile hai la possibilità di sperimentare e correggere. Ha fatto tutte belle esperienze, dimostrando di saper gestire anche situazioni complesse fuori dal campo”.

Dal punto di vista tattico, Abate è descritto come un tecnico di nuova generazione, molto attento alla gestione del gruppo e propenso a modificare l’assetto della squadra a gara in corso. “Ha la voglia di incidere sulle partite”, ha evidenziato Camolese, collegando questa mentalità alla regola dei cinque cambi. “Sicuramente lavorerà su più sistemi di gioco e su più situazioni, perché il calcio di adesso lo richiede”.

Infine, l’ex allenatore ha offerto un consiglio al nuovo tecnico granata: “Godersi davvero ogni momento. Allenare il Toro è un privilegio e vale sempre la pena di vivere intensamente ogni giorno di questa avventura, perché non capita a tutti”.

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