NAPOLI – Un enorme pino secolare crolla all’interno dell’ospedale Cardarelli, si abbatte sul viale che conduce a uno dei varchi di uscita dei veicoli e distrugge la pensilina del Padiglione M. È accaduto poco prima delle 15 di sabato 10 ottobre. Non risultano persone ferite, ma le dimensioni dell’albero e la posizione del cedimento restituiscono la misura del pericolo corso lungo uno dei percorsi interni della struttura.
Il crollo e l’intervento per mettere in sicurezza l’area
Le immagini mostrano il tronco disteso sulla carreggiata, la parte radicale divelta dal terreno e i danni provocati alla pensilina. Sul posto sono intervenuti le guardie giurate in servizio nell’ospedale e il personale dell’Ufficio Tecnico, che si sono attivati per verificare l’eventuale presenza di persone coinvolte e isolare l’area interessata, impedendo il passaggio di pedoni e veicoli nel tratto coinvolto.
La Direzione del Cardarelli ha confermato il crollo e comunicato di aver «prontamente messo in sicurezza l’area con il proprio ufficio tecnico» e garantito «la normale viabilità all’interno dell’ospedale con l’ausilio della vigilanza interna». Sono in corso le operazioni di rimozione dell’albero, alto diversi metri.
La Direzione: cedimento provocato dai temporali
Nella nota diffusa dopo l’accaduto, l’ospedale riconduce il cedimento alle condizioni meteorologiche delle ultime ore: «L’impatto sul suolo dei violenti temporali di queste ore ha provocato il crollo all’interno del Cardarelli di un pino secolare presente in corrispondenza di una delle uscite dell’ospedale».
La spiegazione arriva dopo giorni di maltempo e intense precipitazioni. Il cedimento, dunque, viene collegato dalla Direzione agli effetti dei temporali sul terreno del parco ospedaliero.
Un parco di 250mila metri quadrati con oltre 400 alberi
Il Cardarelli sottolinea anche le dimensioni del proprio patrimonio verde: il parco si estende su una superficie di 250mila metri quadrati e ospita oltre 400 alberi, molti dei quali secolari.
Le alberature, precisa la Direzione, sono destinatarie di «una manutenzione regolare e certosina», svolta anche con la consulenza di una figura specializzata in botanica. Il crollo, quindi, non consente di dedurre automaticamente una carenza di manutenzione né di attribuire responsabilità.
Il pericolo lungo i percorsi dell’ospedale
Resta la gravità di un episodio avvenuto lungo un viale percorso da lavoratori, pazienti, familiari e mezzi di servizio. Il fatto che non risultino feriti rappresenta l’elemento più rassicurante, ma le immagini dell’albero sulla carreggiata e della pensilina distrutta mostrano quanto serie avrebbero potuto essere le conseguenze per chi si fosse trovato in quel punto.
Il cedimento è avvenuto di sabato, poco prima delle 15. Nei giorni feriali, soprattutto nelle fasce di cambio turno e di accesso dei visitatori, la presenza di persone e veicoli può rendere ancora più delicata la sicurezza dei percorsi interni.
Al di là dell’intervento immediato e della rimozione del pino, l’episodio richiama l’attenzione sulla prevenzione e sul monitoraggio delle alberature vicine ai viali e agli edifici. Un tema centrale per un ospedale che ogni giorno accoglie lavoratori, pazienti e familiari e nel quale anche gli spazi esterni fanno parte della sicurezza delle cure.








