Caso Gregoretti, motivazioni Gup: “Salvini ha agito secondo le norme”

"La formula 'il fatto non sussiste' è stata adottata perché l’imputato ha agito non 'contra ius' bensì in aderenza alle previsioni normative primarie e secondarie dettate nel caso di specie".

Foto Mauro Scrobogna /LaPresse

ROMA –  “La formula ‘il fatto non sussiste’ è stata adottata perché l’imputato ha agito non ‘contra ius’ bensì in aderenza alle previsioni normative primarie e secondarie dettate nel caso di specie. Allo stesso non può essere addebitata alcuna condotta finalizzata a sequestrare i migranti per un lasso di tempo giuridicamente apprezzabile”. Lo scrive il Gup di Catania nelle motivazioni della decisione di non luogo a procedere nei miei confronti.

Le prime parole del leade del carroccio


“Dopo tanti insulti, invenzioni, intercettazioni ‘alla Palamara’ e attacchi politici di ogni genere, vedere riconosciuta, nero su bianco, la correttezza del mio operato alla guida del Viminale è fonte di grande soddisfazione”. “Purtroppo a settembre, per un caso analogo (riguardante la Ong spagnola ‘Open Arms’), sarò a processo a Palermo accusato di ‘sequestro di persona’, fino a 15 anni di carcere la pena prevista: spero che sarete al mio fianco, credo di avere dimostrato concretamente da Ministro dell’Interno che cosa si possa ottenere nella gestione dell’immigrazione clandestina, a difesa dell’Italia. L’ho fatto realizzando ciò che mi avevano chiesto gli italiani con il loro voto e lo rifarò: volere è potere. Grazie Amici per tutto il supporto che mi avete dato e per quello che mi darete, per me è fondamentale”.

LaPresse

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