CASTELLAMMARE DI STABIA – Un’operazione congiunta dei Carabinieri della locale stazione e della Polizia Municipale ha messo fine, nella giornata di ieri, all’ennesima attività commerciale abusiva sorta in via Bonito. Sotto i riflettori è finito un chiosco improvvisato, gestito da una donna di 71 anni, ora deferita all’autorità giudiziaria e destinataria di pesanti sanzioni. Un intervento che ribadisce la linea dura delle forze dell’ordine contro il dilagante fenomeno dell’illegalità, in un’area della città che si dimostra particolarmente refrattaria al rispetto delle regole.
Il blitz è scattato a seguito di diverse segnalazioni e di un’attenta attività di monitoraggio del territorio. In via Bonito, i militari e gli agenti hanno individuato una vera e propria attività di somministrazione allestita sul suolo pubblico: un chiosco che, senza alcuna licenza o autorizzazione, vendeva bevande, frutta e snack ai passanti. Un piccolo emporio a cielo aperto, completamente illegale.
Al termine del controllo, le forze dell’ordine hanno posto sotto sequestro penale l’intera struttura e le attrezzature utilizzate per l’illecito commercio. Il bilancio del materiale sequestrato è significativo e dà la misura di un’attività ben avviata: due gazebo, dodici tavoli, ventiquattro sedie e quattro ombrellini. Tutto il necessario per creare un’area ristoro non autorizzata, in palese violazione delle norme sull’occupazione di suolo pubblico e sulla concorrenza. Per la titolare di fatto, una donna stabiese di 71 anni, è scattata una sanzione amministrativa complessiva di 10mila euro, un conto salato che si aggiunge alla denuncia e alla chiusura immediata dell’attività.
L’episodio odierno, tuttavia, non rappresenta un caso isolato. Via Bonito e le aree limitrofe sono da tempo teatro di un vero e proprio braccio di ferro tra le forze dell’ordine e un’ostinata rete di abusivismo. Come un’idra a cui vengono tagliate le teste solo per vederle ricrescere, le attività illegali vengono smantellate per poi riapparire, a volte a poche settimane di distanza, con la stessa tenacia. Fonti investigative sottolineano come, nonostante i ripetuti colpi inferti in passato con chiusure e sanzioni, il fenomeno continui a riproporsi. Una sfida costante alla legalità che le istituzioni sono determinate a vincere, dimostrando una resilienza pari, se non superiore, a quella di chi opera nell’illegalità.
L’operazione non si limita alla semplice repressione di un illecito, ma si inserisce in un quadro più ampio di ripristino della legalità e tutela del territorio. L’abusivismo commerciale, infatti, non solo genera concorrenza sleale nei confronti degli esercenti che operano nel rispetto delle regole, pagando tasse e contributi, ma rappresenta anche un problema di decoro urbano e, potenzialmente, di sicurezza igienico-sanitaria, data l’assenza di controlli sui prodotti venduti.
I Carabinieri, di concerto con la Polizia Municipale, hanno già annunciato che i controlli non si fermeranno. L’attenzione resterà alta su via Bonito e su altre zone critiche della città anche nelle prossime ore e nei prossimi giorni, con l’obiettivo di stroncare sul nascere ogni nuovo tentativo di occupazione illecita del suolo pubblico. La battaglia per la legalità a Castellammare di Stabia, assicurano dal comando, continuerà senza sosta.







