Thiago Motta ha ricevuto una doppia, fondamentale notizia dall’infermeria alla vigilia dell’esordio europeo. La Juventus ha infatti recuperato Andrea Cambiaso e Weston McKennie, che hanno completato l’allenamento di rifinitura e saranno a disposizione per i prossimi impegni. Il loro rientro rappresenta una boccata d’ossigeno per il tecnico, che potrà contare su due pedine chiave in un momento cruciale della stagione.
I due giocatori avevano saltato le ultime uscite a causa di problemi fisici, ma già nei giorni scorsi avevano ripreso a lavorare parzialmente con il gruppo, lanciando segnali incoraggianti. La seduta di allenamento in vista della trasferta europea ha sciolto ogni dubbio, con il via libera definitivo dello staff medico. Sia il terzino italiano che il centrocampista statunitense sono stati quindi dichiarati recuperati e inseriti nella lista dei convocati per la sfida contro il NEC Nijmegen.
Il loro ritorno non poteva arrivare in un momento migliore. La Juventus si appresta a debuttare nel nuovo formato della League Phase di Europa League, competizione indicata come obiettivo primario. Subito dopo, la squadra affronterà in campionato l’insidiosa trasferta di Bergamo contro l’Atalanta, prima della sosta per le nazionali. Due partite che richiederanno il massimo sforzo e la maggiore profondità di rosa possibile.
Il recupero di Cambiaso offrirà a Thiago Motta una preziosa arma tattica. La sua duttilità gli consente di agire con la stessa efficacia su entrambe le fasce, ma anche come esterno di centrocampo, permettendo all’allenatore di variare assetto. Il dinamismo, la forza fisica e la capacità di inserimento di McKennie, invece, garantiranno più energia e opzioni offensive a un centrocampo che ha sofferto l’assenza della sua intensità.
La situazione generale dell’infermeria bianconera rimane infatti complessa. L’allenatore dovrà ancora fare a meno di elementi cardine come il regista Manuel Locatelli e il talento offensivo Kenan Yildiz, il cui stop sta pesando sull’equilibrio della squadra. A questa lista di indisponibili si aggiungono le assenze di Jérémie Boga, Juan Cabal e del giovane Lion Ekhator, che limitano le scelte a disposizione.
Inoltre, per il solo impegno europeo, la squadra non potrà contare sull’estro di Edon Zhegrova. L’esterno offensivo non è stato inserito nella lista UEFA e non sarà quindi utilizzabile per le partite della League Phase. In uno scenario così articolato, il rientro di due elementi di esperienza e qualità come l’italiano e l’americano assume un valore strategico, consentendo una migliore gestione delle energie e delle rotazioni.










