Centrodestra, avanza Nicoletti: cena romana con vista Regione

Giovanni Francesco Nicoletti

CASERTA – La premessa è d’obbligo. Le Regionali sono distanti tre anni, visto che ci sarà anche la proroga di sei mesi per riportare tutte le elezioni a svolgersi in primavera, e in politica è un tempo che corrisponde a un’era geologica. Ma le forze politiche sanno che è meglio giocare d’anticipo e valutare delle opzioni per non farsi trovare impreparati quando l’appuntamento importante dovrà essere affrontato senza indugi. Come a sinistra proliferano i nomi per il dopo Vincenzo De Luca, sempre che il governatore venga effettivamente messo da parte, anche nel centrodestra sono stati avviati dei ragionamenti sul futuro candidato alla guida di Palazzo Santa Lucia. Dopo la doppia sconfitta rimediata da Stefano Caldoro contro l’ex sindaco di Salerno è tempo di tentare di imboccare una strada che possa realmente portare alla riconquista della terza regione d’Italia.

Il ‘favorito’

Il principale nome sul tavolo è un profilo già anticipato da Cronache, ovvero quello del rettore dell’Università Vanvitelli, Giovanni Francesco Nicoletti. Ipotesi forte, profilo accademico di alto livello, spendibile come civico con la forza e l’autorevolezza per rappresentare le posizioni politiche di chi andrà a sostenerlo. E sarebbe anche uno dei pochi che avrebbe solo da guadagnare da una sfida per le Regionali, al di là di quello che sarà l’avversario che il centrosinistra deciderà di opporre. La valutazione sul rischio di una sconfitta è quella che potrebbe frenare la corsa di altri due possibili candidati che hanno già importanti responsabilità politiche come il ministro Gennaro Sangiuliano o il viceministro Edmondo Cirielli. Entrambi hanno tanto da perdere, anche se sono entrambi nomi che negli ambienti del centrodestra restano ampiamente in ballo.

Gli scenari

Qualche altra alternativa si potrebbe pescare tra chi ha dimostrato di avere consenso e preferenze e ha ottenuto poltrone da consigliere regionale. Ma creare altri possibili leader con una chiara storia politica non è una strategia che piace più di tanto ai numeri 1 del centrodestra nazionale. In questo quadro la candidatura di Nicoletti guadagna quota. Se n’è parlato, secondo indiscrezioni, nel corso di una cena romana tra diversi esponenti campani della coalizione. Sarà certamente sostenuto dai socialisti con Stefano Caldoro e Massimo Grimaldi che cercano un’agibilità federando le loro forze a quelle di Fdi. C’è, chiaramente, il placet della leghista Pina Castiello, che di Nicoletti è la compagna. E potrebbe esserci anche quello dello stesso Cirielli. Il viceministro proprio domani stringerà la mano al rettore al Maschio Angioino in occasione della sua visita per ‘Insieme per gli SDG’ a Napoli. Le correnti, però, anche a destra e non solo a sinistra, pesano e peseranno. E alle Regionali, come detto in premessa, manca un’era geologica.
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