S. Cipriano e Trentola Ducenta, tensioni al voto: 4 candidati consiglieri invitati ad uscire dalle sezioni

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CASERTA – Entra nel vivo e si avvia alla conclusione la corsa per le elezioni comunali in provincia di Caserta. Dopo la prima giornata di voto andata in archivio ieri, oggi i seggi rimarranno aperti per l’ultimo passaggio dalle 7 fino alle 15. Subito dopo la chiusura delle urne, i presidenti di sezione daranno il via alle operazioni di scrutinio delle schede, che andranno avanti spedite per decretare i nuovi sindaci e i rinnovati consigli comunali; i verdetti ufficiali sui vincitori sono attesi già nel corso della serata.

La prima giornata di votazioni non è stata priva di tensioni e irregolarità sul territorio, richiedendo il tempestivo intervento delle forze dell’ordine. I riflettori si sono accesi in particolare a Trentola Ducenta, dove gli uomini della Digos sono dovuti intervenire all’interno di un plesso scolastico: l’operazione ha portato all’identificazione di due persone e alla denuncia di una donna, sorpresa dal presidente del seggio mentre tentava di scattare una foto alla scheda elettorale.

Momenti di frizione si sono registrati anche a San Cipriano d’Aversa, dove l’atmosfera è rimasta calda attorno alle sezioni elettorali. Qui, quattro candidati alla carica di consigliere comunale sono stati formalmente invitati ad allontanarsi e a uscire dai locali della sezione subito dopo aver espresso il proprio voto, per evitare assembramenti o possibili condizionamenti a ridosso del seggio.

A Castel Campagnano la partita si è chiusa anticipatamente con il superamento del quorum dei votanti: Gennaro Marcuccio, unico candidato sindaco in corsa alla guida della sua lista, è riuscito a sconfiggere lo spettro dell’astensionismo ed è risultato automaticamente eletto alla guida del Municipio.

Per quanto riguarda i comuni maggiori, le geometrie politiche riducono al minimo il rischio di un secondo turno. L’unico centro che potrebbe slittare al ballottaggio è San Nicola la Strada, l’unico comune sopra i 15mila abitanti a presentare una sfida a tre tra gli aspiranti alla fascia tricolore.

Discorso radicalmente diverso, invece, per le grandi sfide di Marcianise e Trentola Ducenta. In entrambe le città i candidati a sindaco sono soltanto due, un fattore che esclude a priori il ricorso al secondo turno tra due settimane. Sulla carta esisterebbe l’unica remota variabile tecnica di un perfetto pareggio al 50% con identico numero di voti; scenario che appare, nella realtà dei fatti, fuori da ogni logica previsione.

Ieri alle 23, complessivamente, nei Comuni della provincia di Caserta al voto si è recato alle urne il 55,64% degli elettori, oltre un punto percentuale in più rispetto all’ultima tornata.

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Antonio Casapulla
Giornalista dal 1992, marito e padre. Ama il basket americano, l'antropologia culturale, i fumetti degli anni Ottanta e il cibo della tradizione contadina casertana. Nel corso della sua carriera ha seguito con grande professionalità soprattutto le vicende relative alla criminalità organizzata in provincia di Caserta, maturando un'esperienza sul campo che fa di lui, oggi, uno dei maggiori esperti della storia del clan dei Casalesi in Italia. Nel corso degli anni si è occupato di politica, sport e problematiche del territorio, tanto nelle città quanto nei piccoli centri di provincia, dove la copertura informativa è spesso carente. Insomma, è uno in grado di tirare fuori notizie interessanti anche in quei luoghi nei quali, apparentemente, non si muove una foglia.

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