Una sconfitta di misura che fa male, la terza consecutiva per il Napoli. Gli azzurri sono stati battuti in casa per 1-0 dall’Arsenal in una gara valida per la Champions League, lasciando il campo tra l’amarezza per il risultato e la consapevolezza di aver comunque lottato contro un avversario di altissimo livello.
Al termine della partita, l’allenatore del Napoli ha analizzato la prestazione della sua squadra con un misto di delusione e ottimismo. “Secondo me abbiamo fatto una buona prova contro una delle squadre più forti d’Europa”, ha esordito il tecnico. “Il primo tempo è stato molto equilibrato, con una nostra buona gestione della palla. Nella ripresa loro hanno alzato il ritmo, ma noi siamo stati compatti e abbiamo difeso bene”.
Il rammarico principale riguarda la rete subita, nata da una situazione di gioco che la squadra aveva preparato in allenamento. “Siamo cascati su un uno-due che non abbiamo seguito, eppure sapevamo che l’Arsenal è molto bravo su questo tipo di giocata. In queste partite importanti i dettagli fanno la differenza e la frenesia può portare all’errore, com’è accaduto a noi”.
Nonostante il risultato negativo, l’allenatore ha invitato la squadra a non demoralizzarsi e a ripartire dagli aspetti positivi emersi durante l’incontro. “Ci dispiace perché è la terza sconfitta, ma dobbiamo tenere gli aspetti positivi. Lo spirito è quello giusto. Se avessimo difeso con questa attenzione sabato, non avremmo perso”.
L’analisi si è concentrata anche sulle occasioni create, che non sono mancate ma non sono state concretizzate. “Abbiamo avuto cinque o sei situazioni in cui abbiamo sbagliato l’ultimo passaggio, quelle opportunità che in partite così equilibrate devi sfruttare. Nel primo tempo abbiamo avuto una buona qualità d’uscita contro la loro pressione, mentre nella ripresa, pur con più difficoltà, abbiamo avuto le occasioni più chiare”.
A rendere la serata ancora più amara è arrivata però un’altra brutta notizia. Intorno all’ora di gioco, il portiere Alisson ha dovuto abbandonare il campo a causa di un problema fisico che è apparso subito serio. Le parole del tecnico nel post-partita hanno confermato le preoccupazioni: “Credo che lo abbiamo perso per un po’ di tempo”, ha dichiarato, lasciando intendere uno stop di diverse settimane per il giocatore. Una tegola pesante che si aggiunge a un momento già complicato per la squadra partenopea.







