Che furbo Di Maio, i suoi fallimenti sono sempre colpa di qualcun altro

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Povero Luigi Di Maio. Il ministro che lotta contro i “matusa”, il governo e le multinazionali. Lui è contrario. Lui non è d’accordo. Lui è indignato. Lui è stanco della vecchia politica. Lui ne ha piene le tasche dei politicanti che parlano e parlano e non risolvono niente.

Lui vorrebbe governare, vorrebbe risolvere i problemi ma i cattivi non glielo fanno fare. Eppure non si dimette. Perché se lascia libera quella poltrona, qualche cattivone la occuperà. Qualche ambizioso incompetente prenderà quei soldi per sé. Lo sta facendo per noi, insomma. Grazie, Giggino.

Lui la voleva salvare davvero, la Whirlpool. Se sette mesi fa già cantava vittoria non era per imitare i festeggiamenti di Pina Picierno per i finti 600 posti di lavoro alla Apple di Napoli sbandierati da Renzi. Lo faceva perché lui voleva salvare quei posti. Ma la Whirlpool si è messa di traverso.

E non è la prima volta che i suoi sogni si infrangono contro la dura realtà. Lui voleva chiuderla davvero, l’Ilva. E’ stata l’Ilva a opporsi pervicacemente alla propria chiusura. Lui voleva cacciarli davvero i Benetton da Autostrade, dopo che sono morte 43 persone. Ma i Benetton si sono messi di traverso.

Voleva darli, 750 euro al mese e tre posti di lavoro ciascuno a tutti i poveri e i diseredati. Ma i freddi numeri non mostrano alcun rispetto per la voglia di cambiamento. E nemmeno quei farabutti degli imprenditori che, a quanto pare, non hanno alcuna intenzione di assumere nonostante navighino nell’oro.

Lui voleva davvero fare la guerra ai vaccini ma i poteri forti glielo hanno impedito e quegli ingrati dei No Vax si sono anche permessi di protestare contro il Movimento 5 Stelle davanti alla Camera. Voleva davvero abolire l’immunità parlamentare ma si sa, quando Salvini insiste è difficile dirgli di no.

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Ugo Clemente
Ugo Clemente è giornalista professionista e direttore editoriale di Cronachedi. Ha iniziato l’attività giornalistica nel 2004 ed è iscritto all’Albo dei Giornalisti Professionisti dal 2008. Dopo l’esperienza come redattore e caporedattore, dal 2014 ricopre il ruolo di direttore editoriale di Libra Editrice, società editrice di Cronachedi. Laureato in Giurisprudenza alla LUISS “Guido Carli” di Roma, è abilitato all’esercizio della professione forense dal 2021. Dal 2021 è anche presidente della Commissione Giuridica ed Economica dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. Nel corso della sua attività professionale ha affiancato al lavoro giornalistico un’intensa attività di formazione. È stato relatore in numerosi corsi di formazione professionale per giornalisti dedicati, tra gli altri temi, alla diffamazione a mezzo stampa, alla privacy, alla deontologia, alla riforma della giustizia, al pluralismo dell’informazione, al rapporto tra giornalismo e social network e alle regole dell’informazione in materia di cronaca giudiziaria e sociale. Ha inoltre svolto attività didattica e laboratoriale nelle scuole, curando percorsi dedicati al giornalismo, al diritto dell’informazione, alle tecniche di comunicazione, alla scrittura giornalistica e alla produzione di contenuti digitali e multimediali. Tra il 2020 e il 2022 ha svolto attività di docenza esterna presso l’Istituto Penale per Minorenni di Airola. Accanto al giornalismo e al diritto, coltiva da anni un forte interesse per l’informatica e l’innovazione applicata all’editoria. È sviluppatore Python e utilizza il linguaggio insieme alle principali librerie per l’analisi dei dati e il machine learning, oltre a tecnologie web e sistemi Linux.

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