Milan, Jashari promuove Amorim: ‘Voglio dominare’

170
Cronache Mercato
Cronache Mercato

Ardon Jashari, centrocampista del Milan, ha tracciato un bilancio della sua esperienza in rossonero e ha condiviso le sue aspettative per la stagione che sta per iniziare. Intervistato da Sky Sport e Gazzetta dello Sport, il giocatore svizzero si è mostrato entusiasta per il cambio in panchina, con l’arrivo di Rúben Amorim.

“Abbiamo un nuovo allenatore, non è semplice perché non abbiamo ancora avuto tempo per capire come vuole che giochiamo”, ha spiegato Jashari. “Però in questi pochi giorni mi sono fatto un’idea. Amorim vuole un calcio di intensità, mi piace. È un calcio di dominio, è importante riuscire ad avere la capacità di giocare ad alta intensità”.

Il centrocampista ha aggiunto di avere ottime sensazioni riguardo al nuovo approccio tattico. “Non vedo l’ora, ho buone sensazioni sulla possibilità di dominare le partite: siamo al Milan, dobbiamo giocare così e vincere. Ho grande rispetto per Allegri, ma ho buone sensazioni sull’idea di pressare alto”.

La riflessione si è poi spostata sulla sua prima annata in Italia, un periodo non semplice. “Quella passata è stata la mia prima stagione al Milan, c’è stato l’infortunio: non è stata la stagione che mi aspettavo, non ho giocato molto e non era nei miei piani”.

Ora l’obiettivo è chiaro: conquistare un ruolo da protagonista. “Voglio essere al massimo. Per farlo devo avere opportunità e continuità per mettere in mostra quello che so fare. Il mio cuore è sempre rossonero, ho realizzato un sogno arrivando qui. In questa stagione spero di poter aiutare la squadra”.

Un passaggio importante ha riguardato il compagno di squadra Luka Modrić, descritto come un punto di riferimento fondamentale. “Dobbiamo essere tutti orgogliosi di avere una persona come lui in squadra. Con Luka ho un rapporto molto bello e spero che giocheremo di più insieme”.

Jashari ha sottolineato la possibilità di coesistenza in campo: “Possiamo coesistere, in Belgio giocavo con un compagno vicino e mi sono trovato bene”. L’aspetto più rilevante è la mentalità del croato. “Lui vuole sempre vincere e questo dna è importante perché è anche il dna del Milan. Aiuta tutti a capire cosa serve per conquistare trofei”.

“Lo ammiriamo per come è fuori dal campo e per come lavora. Considerando la sua età, non è una cosa normale. Per questo la sua mentalità è importante per il gruppo”, ha concluso il giocatore.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome