Il Como ha scritto una pagina memorabile della sua storia, debuttando con una vittoria netta nella sua prima partita di Champions League. La squadra guidata da Cesc Fàbregas ha superato per 2-0 il Lipsia di Martin Demichelis, ipotecando il risultato nel corso di un primo tempo giocato con personalità e grande efficacia.
La serata magica dei lariani è iniziata al 15° minuto. L’azione del vantaggio è stata avviata e conclusa da Marko Baturina: il croato ha lanciato Douvikas sulla fascia destra, per poi ricevere nuovamente palla al centro, approfittare di un errore della difesa tedesca e siglare la prima, indimenticabile rete del club nella massima competizione.
Nonostante il vantaggio, i padroni di casa hanno continuato a spingere, sfiorando il raddoppio con un’iniziativa di Diao al 26°. Il Lipsia ha provato a reagire affidandosi alle giocate dei suoi uomini di maggior talento, come gli ex Serie A Nkunku ed El Aynaoui. Al 35° minuto, un tentativo dalla distanza di Maksimovic ha impegnato severamente il portiere Butez, autore di un grande intervento.
Il colpo del ko è arrivato al 38° minuto. Ancora una volta protagonista Baturina, che con una giocata di classe ha liberato Tasos Douvikas. L’attaccante greco, solo davanti a Vandevoordt, ha mantenuto la freddezza necessaria per superare il portiere e firmare la rete del 2-0, che ha di fatto chiuso l’incontro.
Una vittoria che proietta il Como nel migliore dei modi nel suo percorso europeo, frutto di una prestazione tatticamente perfetta e di giocate individuali decisive. Nella ripresa la squadra ha gestito il risultato senza correre particolari rischi, portando a casa tre punti dal peso specifico enorme.
MARCATORI: 15′ Baturina (C), 38′ Douvikas (C)
COMO (4-2-3-1): Butez; Couto, Chalobah, Ramon, Valle; Da Cunha, Milla; Baturina, Nico Paz, Diao; Douvikas. Allenatore: Fàbregas.
LIPSIA (4-3-3): Vandevoordt; Baku, Orban, Lukeba, Raum; El Aynaoui, Seiwald, Nkunku; Maksimovic, Guiu, Nusa. Allenatore: Demichelis.
ARBITRO: Gozubuyuk.
AMMONITI: Orban (L), Nkunku (L).






