Covid, spiraglio per la Sicilia. Con i nuovi posti letto forse resta bianca

Questione di decimali nel tasso di occupazione dei reparti di terapia intensiva Covid. Per i dati Agenas martedì scorso, il giorno che verrà preso in esame domani dalla cabina di regia, il tasso era del 10,2 per cento, due decimali sopra la soglia massima consentita.

Foto Francesco Militello Mirto/LaPresse

PALERMO – Questione di decimali nel tasso di occupazione dei reparti di terapia intensiva Covid. Per i dati Agenas martedì scorso, il giorno che verrà preso in esame domani dalla cabina di regia, il tasso era del 10,2 per cento, due decimali sopra la soglia massima consentita. Ma da quanto si apprende sarebbe un tasso che non teneva conto dei nuovi posti letto per i pazienti più gravi aperti negli ultimi giorni dalla sanità Siciliana. Con un numero maggiore di posti, la percentuale sarebbe scesa sotto la soglia del 10 per cento di meno di un decimale, sufficiente a far rientrare uno degli indicatori sotto soglia. Sulla base di questo parametro trapela da fonti vicine al ministero che domani la Sicilia potrebbe restare bianca. Uno dei tre parametri per la decisione è rientrato e potrebbe salvare l’Isola dal giallo. Gli altri due, infatti, sono abbondantemente sopra il livello giallo: le ospedalizzazioni al 17 per cento (con 15 per cento di limite) e il e l’incidenza con 147 positivi ogni centomila abitanti, quasi tre volte superiore al limite di 50 su 100 mila. La decisione in ogni caso verrà presa domani nella cabina di regia al ministero.

LaPresse

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