Dal Milleproroghe alla manovra, in Parlamento inizia la stagione economica

Foto Fabio Cimaglia / LaPresse

Roma – Questa settimana il decreto ‘Milleproroghe’, già approvato al Senato, approda alla Camera con un ciclo di audizioni soprattutto su vaccini e periferie. Si tratta, a dire il vero, solo di un assaggio della lunga stagione autunnale che il Parlamento dedica ad economia e conti pubblici.

Manovra redatta nelle prime settimane d’autunno

Entro il 27 settembre il Governo dovrà presentare la Nota di Aggiornamento del Def (in gergo tecnico Nadef), che ridisegnerà il quadro entro il quale iscrivere le misure economiche. Questa inizierà ad essere redatta nelle prime settimane d’autunno.

Slitta il termine per l’entrata in vigore della riforma delle intercettazioni

Tornando al Milleproroghe, il provvedimento rimanda al 1° luglio 2020 il passaggio al mercato tutelato per quel che concerne le forniture di gas ed elettricità. Inoltre, slitta al 31 marzo 2019 il termine previsto dal decreto legislativo dell’ex ministro della Giustizia, Andrea Orlando, in materia di intercettazioni.

Dal Milleproroghe buone notizie per le popolazioni delle zone colpite dal terremoto

Fino al 1° gennaio 2020 le popolazioni delle zone colpite dal terremoto non dovranno pagare le fatture relative ai servizi energetici ed idrici, assicurazioni e telefonia. Agevolazione estesa anche ai comuni di Casamicciola Terme, Lacco Ameno e Forio di Ischia, ‘feriti’ dal sisma del 21 agosto 2017.

Proroga per l’accesso ai contribuiti pubblici

Le emittenti radiofoniche e televisive locali, poi, avranno tempo fino al 2019 per l’accesso ai contribuiti pubblici. Slittano al 31 dicembre 2018 i termini per la verifica di vulnerabilità sismica degli immobili scolastici.

Rinvio aumenti per le sigarette elettroniche

Il Milleproroghe, poi, conferma il rinvio all’anno prossimo degli aumenti per sigarette elettroniche, pezzi di ricambio e liquidi. Per quanto riguarda le banche si fissa, al 31 ottobre 2018, il nuovo termine per l’adozione del Fondo di ristoro per risparmiatori che hanno subìto un danno ingiusto.

Non mancano però le polemiche

Il Milleproroghe rinvia di un anno l’obbligo vaccinale previsto dal cosiddetto ‘approccio Lorenzin’ per le scuole dell’obbligo, e questo ha scatenato le ire di medici e dirigenti scolastici. Il sindaco di Bari e presidente dell’Anci, Antonio Decaro, ha detto che nel decreto legge “abbiamo trovato un’anomalia, che abbiamo definito un furto con destrezza: ci sono stati tolti soldi che avevamo iniziato a spendere con un emendamento notturno non concertato“.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome