Donadoni: «Il Milan deve ritrovare il carattere»

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Cronache sport calcio
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L’ex centrocampista di Milan e Atalanta, Roberto Donadoni, ha analizzato il complesso finale di stagione dei rossoneri, evidenziando le difficoltà emerse dopo il derby. Secondo Donadoni, dopo la vittoria contro l’Inter ci si aspettava una maggiore tenuta da parte della squadra per mantenere viva la corsa al titolo. Invece, sono riaffiorate vecchie problematiche che hanno reso la formazione meno competitiva, portando a sconfitte inattese contro squadre come Lazio, Udinese e Sassuolo.

Questo calo di rendimento ha reso incerta la qualificazione alla prossima Champions League. “È questo il momento in cui deve venir fuori il carattere”, ha dichiarato Donadoni, sottolineando come la squadra non possa più commettere errori. Il Milan mantiene un vantaggio, ma la pressione è alta, specialmente con la Roma in forte ripresa. La sfida contro l’Atalanta diventa quindi decisiva e serviranno i tre punti.

Riguardo alle responsabilità della flessione, Donadoni ha difeso il tecnico Allegri, il cui valore è riconosciuto. “In campo vanno i giocatori”, ha precisato, “devono avere loro la volontà e il desiderio di centrare l’obiettivo”. L’allenatore può trasmettere motivazioni, ma l’esecuzione spetta agli atleti, che devono rimboccarsi le maniche per chiudere al meglio la stagione.

La partita contro l’Atalanta non si preannuncia semplice. Anche la squadra bergamasca, pur non attraversando un grande momento di forma, è un avversario “tosto” e motivato a garantirsi il settimo posto. Un’incognita per il Milan è rappresentata dagli attaccanti, a secco di gol da due mesi. Donadoni ha però espresso fiducia nel loro valore, auspicando un guizzo vincente proprio in questo delicato momento.

Su Rafael Leão, spesso al centro delle critiche, l’ex centrocampista ha evidenziato la sua mancanza di continuità: capace di giocate eccellenti, alterna alti e bassi. Un salto di qualità lo renderebbe un top player. La posta in gioco è altissima: mancare la qualificazione alla Champions League per il secondo anno consecutivo renderebbe “negativa” l’intera stagione. Per questo, la squadra deve evitare di farsi bloccare dalla paura e concentrare tutte le energie.

Infine, guardando al futuro, Donadoni ha riconosciuto i progressi fatti dalla squadra sotto la guida di Allegri rispetto all’anno precedente. Per colmare il divario con l’Inter e tornare a competere per la vittoria, secondo l’ex giocatore, saranno necessari “tre o quattro innesti giusti”, un passo fondamentale per un club che, per storia e dna, deve sempre puntare al massimo.

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