Appena conquistata la promozione in Serie A, il Venezia ha avviato una profonda ridefinizione del proprio assetto azionario, segnando un passo decisivo per un progetto di crescita che ambisce a consolidarsi oltre i confini del campo da gioco. La novità più rilevante è la nomina di Francesca Bodie a presidente del club, la prima donna a ricoprire questa carica nella storia della società lagunare.
La nomina di Bodie, che succede a Duncan Niederauer, si inserisce in un quadro di rafforzamento societario orchestrato dal rapper canadese Drake. L’artista, già comproprietario del club, ha svolto un ruolo chiave nel facilitare l’ingresso di nuovi investitori di alto profilo, nell’ambito di un’operazione di raccolta fondi da 100 milioni di euro lanciata nel corso della stagione.
Francesca Bodie, italo-americana nata a Como ma con una formazione professionale sviluppata negli Stati Uniti, porta con sé una vasta esperienza nel settore dello sport system americano. La sua carriera si è distinta in particolare nella gestione di progetti infrastrutturali e commerciali legati a grandi realtà sportive, un bagaglio di competenze considerato strategico per lo sviluppo futuro del brand Venezia.
Insieme a lei, fa il suo ingresso in società un’altra figura di spicco del management sportivo statunitense: Tim Leiweke. È stato nominato co-presidente del Comitato operativo del club, affiancando Rob Hamwee. Leiweke vanta un curriculum di grande successo, avendo guidato diverse franchigie di NBA, NHL e MLS alla conquista di importanti titoli nazionali.
Bodie e Leiweke diventano così i soci di maggior peso all’interno della componente di minoranza di una struttura proprietaria variegata, controllata da un veicolo statunitense che include diversi investitori, tra cui lo stesso Drake. Il legame tra il musicista e i due nuovi dirigenti non è casuale.
I tre hanno infatti collaborato in passato all’interno di Maple Leaf Sports and Entertainment, la conglomerata proprietaria di importanti squadre canadesi come i Toronto Raptors (NBA), il Toronto FC (MLS) e i Toronto Maple Leafs (NHL). Questa sinergia preesistente suggerisce una visione condivisa per il futuro del Venezia, che punta a un modello di business integrato tra sport, intrattenimento e sviluppo immobiliare, tipico del sistema americano.













