Egitto, arrestato attivista Fattah. Sorella: “Rapito da stazione polizia”

"Alaa è stato rapito dalla stazione di polizia in cui sta ogni notte"

IL CAIRO– Il dissidente egiziano Alaa Abdel Fattah, fra i principali volti della rivoluzione di piazza Tahrir, è stato arrestato di nuovo mentre si trovava in condizioni di libertà vigilata. Lo riferiscono i familiari e una fonte giudiziaria. “Alaa è stato rapito dalla stazione di polizia in cui sta ogni notte” in virtù delle condizioni di libertà vigilata, ha scritto su Twitter la sorella, Mona Seif, anche lei nota attivista. “Volevano fare finta di lasciarlo andare alle 6 di mattina come ogni giorno, ma dal momento che mamma lo stava aspettando alla fine hanno dovuto ammettere che è stato arrestato di nuovo!”, ha aggiunto. E ancora: “Non sappiamo dove sia Alaa. La stazione di polizia dice che molto probabilmente è in mano ai servizi di sicurezza. Seriamente non abbiamo nessuna informazione su di lui”. Abdel Fattah, 37 anni, sta scontando cinque anni in libertà vigilata dopo avere terminato a marzo di scontare una condanna a cinque anni di detenzione per avere protestato contro una legge del 2013 che vietava le manifestazioni pubbliche. Le condizioni di libertà vigilata gli richiedono di recarsi in una stazione di polizia vicino la sua casa del Cairo alle 18 ogni sera e di rimanere in cella di notte e fino alle 6 del mattino dopo. Stamattina però non è stato rilasciato.

Il mistero

Gli agenti hanno negato alla madre dell’attivista l’accesso alla stazione di polizia e si sono rifiutati di dire perché non era stato rilasciato. A giugno Alaa Abdel Fattah aveva riferito ad AFP che il personale di sicurezza gli aveva ordinato di smettere di parlare in pubblico delle sue condizioni di libertà vigilata altrimenti sarebbe stato rimandato in carcere a tempo indefinito. Molto attivo su Twitter, Fattah nelle ultime settimane ha commentato le proteste avvenute di recente in Egitto.

LaPresse

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