Enel ha lanciato il progetto social “La luce di ogni storia” per raccontare il mondo del calcio da una prospettiva inedita: quella dei professionisti che lavorano lontano dai riflettori. L’iniziativa si è concentrata su quelle figure il cui contributo è fondamentale per i successi di una squadra.
Il format, dedicato ai club di Serie A supportati dal Gruppo, ha messo al centro sei professionisti che operano nella vita quotidiana delle società sportive. Attraverso le loro testimonianze, si è voluto ribaltare il tradizionale immaginario legato al pallone, valorizzando competenze decisive per l’equilibrio e le performance dei team.
Le storie hanno coinvolto figure come fisioterapisti, chef, psicologi, nutrizionisti, green keeper e travel manager. Si tratta di ruoli spesso poco conosciuti dal grande pubblico, ma il cui apporto si rivela cruciale per permettere agli atleti di esprimersi al meglio.
Il progetto è partito con il racconto di Davide Lama, fisioterapista dell’Inter, che ha sottolineato l’importanza dell’ascolto e della comprensione umana nel recupero degli atleti dagli infortuni. Per l’Atalanta, lo chef Gabriele Calvi ha spiegato come il suo lavoro non si limiti alla preparazione dei pasti, ma contribuisca a creare benessere e spirito di squadra.
A Torino, il green keeper Roberto Bosco, in servizio dal 1990, ha descritto la cura del terreno di gioco come una missione di precisione e attenzione ai dettagli. Per la Juventus, la capo nutrizionista Laura Mancin ha illustrato il legame tra rigore scientifico, empatia e alimentazione, fattori che influenzano l’equilibrio emotivo e fisico dei calciatori.
Il percorso ha incluso anche Michaela Fantoni, psicologa dello sport del Milan dal 2019, la quale ha evidenziato come l’aspetto mentale possa fare la differenza a parità di qualità tecnica. Infine, Sara Albensi, travel manager della Lazio, ha svelato la complessità organizzativa dietro le trasferte, un lavoro logistico essenziale per garantire la massima concentrazione alla squadra.
Con questa iniziativa, che raccoglie tutti i contenuti sul proprio canale YouTube, Enel ha voluto dimostrare che l’energia nel calcio non è solo quella visibile sul campo. Esiste una forza differente, composta da competenze specialistiche, relazioni umane e passione quotidiana, che alimenta i successi sportivi.








