NAPOLI – Latitante arrestato in Spagna. Enrico Iale era stato condannato per una serie di reati. Era ricercato da due anni e mezzo per rapina.
L’uomo è stato rintracciato e arrestato in Spagna dagli specialisti della squadra mobile (diretti da Mario Grassia) nell’ambito di indagini coordinate dalla Procura di Napoli.
La cattura in Spagna e la cooperazione internazionale
Dagli uffici della questura fanno sapere che è finita in Spagna la latitanza di Enrico Iale, ritenuto un rapinatore ricercato da oltre due anni e mezzo e destinatario di un ordine di esecuzione di pene concorrenti.
L’operazione che ha permesso, quindi, di rintracciare e arrestare il 61enne è stata coordinata dalla Procura di Napoli e condotta dalla Polizia di Stato, grazie agli accertamenti della sezione “Catturandi” della Squadra Mobile partenopea uniti alla stretta cooperazione internazionale di Enfast Italia e del Grupo Localización della Policía Nacional di Madrid.
Il precedente del 2022 e gli assalti a banche e poste
Il nome di Iale era balzato agli onori delle cronache nel 2022, quando, nel corso di un intervento delle forze dell’ordine, avrebbe tentato di aprire il fuoco contro le pattuglie intervenute per bloccarlo.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, avrebbe fatto parte di un’organizzazione specializzata in assalti a banche e uffici postali, attiva tra le province di Napoli, Caserta e Salerno tra il 2022 e il 2023.
Sopralluoghi e travestimenti anche con abiti femminili
La banda era solita pianificare i colpi con estrema meticolosità, avvalendosi di travestimenti e sopralluoghi mirati per eludere i controlli. I raid sarebbero stati preceduti da preliminari ed accurati sopralluoghi. E l’esecuzione avvenuta anche mediante travisamenti originali, anche mediante abiti femminili.
Con l’arresto del 61enne in territorio iberico, si chiude l’indagine delle forze dell’ordine. Gli agenti della squadra mobile della questura hanno comunicato alla magistratura, che era stato notificato il provvedimento.










