Esplode bombola di gas nel cucinino, sfiorata la tragedia

Bombola di gas esplode a Gricignano di Aversa

GRICIGNANO DI AVERSA (Ernesto Di Girolamo) – Il gran boato, la paura e poi il sospiro di sollievo perché sarebbe potuto andare nettamente peggio. Sfiorata la tragedia a Gricignano di Aversa. Due anziani hanno vissuto un momento di tremenda paura quando, appena dopo le 7, hanno visto esplodere un piccolo immobile che avevano adibito a cucinino. Ad originare il tremendo incendio una fuga di gas. L’anziano infatti si era recato nel cucinino subito dopo essersi svegliato, presumibilmente per fare colazione con un caffè, ma al momento dell’accensione della luce è stato letteralmente sbalzati via dalla terribile esplosione.

Attimi di terrore

Si è subito pensato al peggio, tantissimi hanno sentito il forte boato e si sono recati in via Sant’Antonio Abate ma fortunatamente l’uomo aveva riportato solamente qualche ferita al torace e tantissima paura. E’ stato ovviamente trasportato all’ospedale ‘Moscati’ di Aversa ma le sue condizioni non sono gravi. L’immobile invece è andato letteralmente distrutto e l’area è stata sottoposta a sequestro. Sul posto sono intervenuti ovviamente anche i vigili del fuoco che hanno immediatamente lavorato per mettere in sicurezza tutta l’area.

I “recipienti instabili”

E’ bene sempre ricordare che in particolare per la loro forma le bombole di gas “sono recipienti instabili e possono provocare danni alle persone e alle cose investite nonché, durante la caduta, riportare danneggiamenti alla valvola: la pressione causata dalla fuoriuscita incontrollata del gas imprime un forte movimento rotatorio alla bombola”. Così come è utile sottolineare che la maggior parte degli incidenti da gas in bombole non si può attribuire ad una anomalia del recipiente ma, viceversa all’uso e alla manutenzione dell’impianto e degli utilizzatori. Ad affermarlo alcuni mesi fa il Nucleo Investigativo Antincendi, che si è soffermato sui rischi e gli eventi incidentali correlati alle esplosioni di bombole e serbatoi con particolare riferimento al tema dell’investigazione antincendio e al pericolo del riempimento abusivo di bombole per uso domestico, ad esempio presso le stazioni di rifornimento carburanti per autotrazione.

Il documento del Nucleo Antincendi

Secondo il documento, il rischio dipendente dalla presenza/utilizzo di gas in bombola è dovuto “alla pericolosità intrinseca del gas (sia esso compresso, liquefatto o disciolto) che può generare atmosfere pericolose (ad esempio in caso di gas infiammabili, tossici, asfissianti, ecc.) possibili cause di esplosioni o intossicazioni o sovra-ossigenazione: in tal caso la più piccola fiamma o scintilla potrebbe ignire qualsiasi sostanza combustibile presente. Ed è proprio quello che presumibilmente è accaduto anche in questa occasione.

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