L’eterocefalo glabro, un roditore originario delle zone aride di Kenya, Etiopia e Somalia, è noto per la sua complessa struttura sociale. Si tratta di uno dei due soli mammiferi eusociali conosciuti, con colonie organizzate in modo simile a quelle di api e termiti: una sola femmina fertile, la regina, si riproduce, mentre le altre collaborano nell’allevamento della prole.
La conquista del trono in queste comunità ha sempre seguito regole spietate. Quando una regina muore, le femmine subordinate ingaggiano vere e proprie guerre di successione, lotte feroci che spesso si concludono con ferite gravi o la morte di alcuni esemplari. Questo comportamento, secondo gli esperti, è funzionale in ambienti stabili e prevedibili come quelli dell’Africa subsahariana, dove l’animale vive.
Tuttavia, questi conflitti rappresentano un costo energetico e biologico enorme per la colonia. Per verificare l’esistenza di alternative alla violenza, un gruppo di ricercatori del Salk Institute for Biological Studies, in California, ha condotto uno studio i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Science Advances. L’indagine ha rivelato un caso inedito di trasferimento pacifico del potere.
Il team ha simulato in laboratorio la scomparsa della regina in una piccola colonia, guidata da un esemplare chiamato Teré. L’evento più significativo si è verificato quando l’intera colonia, nota come “The Amigos”, è stata trasferita in un nuovo ambiente controllato. In seguito al trasloco, la regina Teré ha interrotto la riproduzione per un anno intero.
Contrariamente alle aspettative, la sua inattività non ha scatenato una sanguinosa lotta per il trono. Invece, due delle sue figlie hanno iniziato ad accoppiarsi contemporaneamente, instaurando una sorta di co-reggenza. Nel corso dell’anno successivo, una delle due, chiamata Arwen, è diventata l’unica femmina riproduttiva del gruppo.
L’aspetto più sorprendente è stato che sua sorella ha abdicato al ruolo di co-regina senza opporre alcuna resistenza, accettando una posizione subordinata. Si è trattato di una cessione del potere avvenuta in modo completamente pacifico, un comportamento mai osservato prima in questa specie.
Gli scienziati hanno sottolineato che questo risultato è stato ottenuto in un contesto di laboratorio, con condizioni controllate e una colonia di dimensioni ridotte. Non è ancora chiaro se un simile evento possa verificarsi anche in natura e quali fattori potrebbero innescarlo. Ciononostante, lo studio ha dimostrato che la coesistenza e la cessione non violenta del comando sono possibilità concrete per l’eterocefalo glabro.









