Federico Spalletti ha deciso di lasciare la Juventus per iniziare una nuova avventura professionale. Il figlio secondogenito dell’allenatore bianconero Luciano Spalletti, che ricopriva il ruolo di osservatore, si trasferirà al Genoa a partire dal prossimo luglio. La sua partenza non è legata a dinamiche interne, ma rappresenta una scelta di carriera autonoma per il giovane scout.
Spalletti era entrato nell’organico del club torinese nel novembre del 2023, voluto dal direttore tecnico Cristiano Giuntoli per potenziare l’area scouting. Durante la sua permanenza alla Juventus, si è occupato principalmente di analisi e monitoraggio del settore giovanile, un ambito considerato strategico dalla società.
Nato nel 1995 e soprannominato “Chicco”, Federico Spalletti ha un percorso formativo singolare che unisce discipline umanistiche e passione per il calcio. Ha conseguito una laurea in filosofia al Kalamazoo College, in Michigan, e successivamente un Master in filosofia analitica in Svizzera, dimostrando una spiccata propensione per l’analisi e il pensiero critico. La sua capacità di parlare fluentemente cinque lingue ha ulteriormente arricchito il suo profilo internazionale.
Nel suo percorso di studi, come ha scritto lui stesso, la passione per il calcio non lo ha mai abbandonato. Anzi, ha sempre cercato di “coadiuvare calcio e filosofia, tramite studio di tattica, statistica e analisi dei giocatori”. Questo approccio analitico è diventato il suo marchio di fabbrica, trasformando la sua preparazione accademica in uno strumento per decifrare il talento nel mondo del calcio moderno.
La sua carriera da professionista è iniziata dopo aver ottenuto il diploma da osservatore a Coverciano nell’autunno del 2022. La prima esperienza di rilievo è stata con l’Udinese nel 2023, un club noto per la sua rete di scouting efficiente e capillare. La chiamata della Juventus ha rappresentato un passo successivo importante, permettendogli di confrontarsi con una realtà di vertice e di incrociare, professionalmente, il padre Luciano.
A Torino è stato considerato un elemento valido e promettente, ma la proposta del Genoa gli ha offerto una nuova prospettiva di crescita. Il trasferimento nel club ligure segna un’altra tappa nel suo percorso, ancora una volta lontano dall’influenza diretta del padre, a conferma della sua volontà di costruire una carriera basata sulle proprie competenze e ambizioni.




