Europee, Ungheria: Orban verso la maggioranza assoluta

Secondo le proiezioni, Fidesz potrebbe ottenere 14 seggi su 21, ma non è chiaro in quale gruppo politico europeo si schiereranno i suoi eurodeputati

Hungarian Prime Minister and Chairman of FIDESZ party Viktor Orban delivers his state of the nation speech in front of his party members and sympathizers at Varkert Bazar cultural center in Budapest on February 18, 2018. / AFP PHOTO / Attila KISBENEDEK

BRUXELLES – È uno dei Paesi più controversi in questo momento in Europa, per le riforme anti-migratorie, euroscettiche e illiberali volute dal premier Viktor Orban, che hanno spinto il Parlamento europeo a chiedere l’apertura di una procedura di infrazione per violazione delle norme sullo stato di diritto. Una prima assoluta in Europa.

Il discorso di Orban ai sindaci ungheresi

“Dobbiamo difendere l’Ungheria per com’è oggi. Dobbiamo affermare che non vogliamo che nella nostra società ci siano la diversità, la mescolanza. Non vogliamo che il nostro colore, le nostre tradizioni e la nostra cultura nazionale si mescolino con quelle degli altri. Non lo vogliamo”, ha detto Orban in un discorso ai sindaci ungheresi a febbraio del 2018. E diventato un manifesto delle politiche sovraniste del suo partito Fidesz. “Non vogliamo essere un Paese dove ci sia diversità. Vogliamo essere quello che eravamo mille e cento anni fa, quando siamo arrivati nel bacino carpatico”, aveva aggiunto.

Il premier ungherese va verso la maggioranza assoluta

Eppure Orban, nonostante le critiche dei suoi partner europei, e nonostante le recenti proteste di piazza per la rigida riforma del lavoro che prevede fino a 400 ore di straordinari legali in un anno, si appresta a ottenere la maggioranza assoluta di voti. Secondo i sondaggi il suo partito, Fidesz potrebbe ottenere tra il 52% e il 55% delle preferenze. Un vero e proprio tsunami di consensi, che gli consentirebbe di superare la soglia del 49% raggiunta l’anno scorso. Un successo dovuto soprattutto a un’economia che galoppa con un Pil stimato al 3.7% nel 2019. E che permette a Fidesz di rosicchiare voti a Jobbik, partito di estrema destra dato in calo dai sondaggi.

La linea di Orban e Salvini sul tema migranti

Secondo le proiezioni Fidesz potrebbe ottenere 14 seggi su 21, ma non è chiaro in quale gruppo politico europeo si schiereranno i suoi eurodeputati, sospesi dal Partito popolare per le loro posizioni. È probabile che entrino nel gruppo di Matteo Salvini, definito dallo stesso Orban “il politico più importante oggi in Europa”; con Salvini il premier ungherese condivide la linea dura in termini di politiche migratorie. “I movimenti di massa non posso essere prevenuti, devo essere fermati”, ha detto Orban. Definendo la questione migratoria come “il fenomeno più importante su cui l’Europa si deve confrontare”.

(LaPresse/di Margherita Sforza)

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