Le parole di Charles Leclerc al termine del Gran Premio degli Stati Uniti hanno definito le ambizioni della Ferrari per questo finale di stagione: “Stiamo facendo dei passi avanti e spero in una o più vittorie prima di fine anno”. La scuderia di Maranello ha un duplice obiettivo: ritrovare un successo che manca dal Gran Premio di Silverstone e consolidare l’equilibrio interno in vista del cruciale lavoro invernale, fondamentale per le prestazioni del prossimo campionato.
Negli ultimi mesi, dopo una serie di risultati incostanti, la Ferrari ha mostrato significativi progressi. La competitività ritrovata si è tradotta in tre podi consecutivi, culminati con il secondo posto di Leclerc ad Austin. Secondo il team principal Fred Vasseur, quel risultato si sarebbe potuto trasformare in vittoria con una qualifica migliore. “In gara siamo stati quasi perfetti, ma ci sono mancati i due giri più importanti del weekend”, ha spiegato il manager francese. Migliorare la prestazione sul giro secco sarà quindi il primo obiettivo nel Gran Premio del Messico.
La squadra del Cavallino arriverà sul circuito Hermanos Rodríguez per cercare conferme sul pacchetto di aggiornamenti introdotto negli USA. La pista messicana, situata a 2.240 metri di altitudine, presenta una sfida unica a causa dell’aria rarefatta. Questa condizione, che solitamente causa una perdita di potenza nelle power unit e mette a dura prova i sistemi di raffreddamento, potrebbe alterare i valori in campo rispetto a Mercedes e Red Bull. In teoria, ciò potrebbe favorire la SF-26, il cui punto debole finora è stato proprio il motore, in attesa della nuova unità che debutterà con il regolamento tecnico del 2026.
Nella classifica costruttori, la Ferrari occupa saldamente la seconda posizione. Nonostante le dodici vittorie della dominante Mercedes, la Rossa ha un vantaggio di 119 punti su McLaren e Red Bull, grazie a un inizio di campionato più consistente. Ben più accesa è la lotta nel mondiale piloti per il ruolo di vicecampione alle spalle del quasi certo iridato Kimi Antonelli. Attualmente George Russell è secondo, seguito a un solo punto da Lewis Hamilton. Alle loro spalle, Max Verstappen e Charles Leclerc sono in lizza, con il monegasco a sole otto lunghezze dal pilota inglese della Mercedes. Con cinque gare ancora da disputare, ogni scenario resta aperto.
Per Vasseur sarà fondamentale gestire la squadra mantenendo la concentrazione sull’obiettivo comune: “Dare continuità al momento positivo, continuare a spingere e metterci nelle condizioni di lottare per un altro risultato importante”. Una vittoria, che manca da mesi, è il traguardo che la Ferrari vuole raggiungere prima della fine del campionato per il morale e come avvertimento per gli avversari in vista della prossima stagione.






