Festa di 18 anni con furto: cameriere denunciato. Tradito dalle telecamere e da un video girato dalla vittima

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SANTA MARIA A VICO (CE) – Doveva essere una serata di spensieratezza e festeggiamenti, ma si è trasformata in un’amara disavventura conclusasi, a distanza di qualche settimana, con la denuncia di un insospettabile. Si sono concluse in questi giorni le indagini dei Carabinieri della Stazione di Santa Maria a Vico che, al termine di una meticolosa attività investigativa, hanno deferito in stato di libertà un uomo di 44 anni di Pozzuoli, ritenuto il presunto autore di un furto avvenuto durante una festa di compleanno. L’uomo, che quella sera lavorava come cameriere, è gravemente indiziato dei reati di furto e di indebito utilizzo di strumenti di pagamento elettronici.

La vicenda ha inizio nella notte tra il 2 e il 3 luglio scorso. Un giovane di Santa Maria a Vico si trova in un’elegante struttura ricettiva dell’area flegrea, a Pozzuoli, per celebrare il diciottesimo compleanno di un amico. La serata trascorre tra musica, brindisi e divertimento. Solo al momento di rientrare a casa, il ragazzo si accorge di non avere più con sé il portafoglio. In un primo momento, attribuisce la mancanza a una semplice dimenticanza, ipotizzando di averlo lasciato nella propria abitazione.

La tranquillità, però, dura poco. Pochi minuti dopo, mentre è ancora in viaggio, il suo smartphone inizia a vibrare: sono le notifiche della banca che segnalano una serie di transazioni sospette effettuate con le sue carte di pagamento. La realtà si palesa in tutta la sua sgradevolezza: non una dimenticanza, ma un furto. Qualcuno, approfittando della confusione della festa, gli ha sottratto il portafoglio contenente documenti personali, diverse carte e ben 380 euro in contanti. I pagamenti fraudolenti sono precisi e rapidi: due acquisti presso un’area di servizio lungo la Tangenziale di Napoli e il pagamento di un pedaggio autostradale. Compreso di essere stato derubato, il giovane provvede immediatamente a bloccare tutte le carte e, la mattina seguente, si reca presso la caserma dei Carabinieri di Santa Maria a Vico per formalizzare la denuncia.

Scattano così le indagini, coordinate dai militari locali. Il primo passo è stato quello di concentrarsi sui luoghi dove le carte erano state utilizzate. Gli investigatori hanno acquisito le immagini dei sistemi di videosorveglianza dell’area di servizio, punto di partenza cruciale per dare un volto al ladro. Parallelamente, sono stati avviati accertamenti con la società che gestisce la Tangenziale di Napoli per tracciare il veicolo utilizzato.

La svolta arriva quando i filmati del distributore di carburante vengono mostrati alla vittima. Senza alcuna esitazione, il giovane riconosce l’uomo ripreso dalle telecamere. Non è un volto sconosciuto, ma quello di uno dei camerieri che avevano prestato servizio durante la festa. Un dettaglio, questo, che il ragazzo ricordava bene, tanto da averlo immortalato, quasi per caso, in un breve video girato con il proprio cellulare nel corso della serata.

Questo video si è rivelato un elemento determinante. Consegnato ai Carabinieri, ha permesso di associare con certezza il volto del cameriere presente alla festa a quello dell’uomo che, poco dopo, utilizzava le carte rubate presso il distributore. L’incrocio dei dati ha fatto il resto: le verifiche sulle banche dati hanno confermato che il veicolo ripreso dalle telecamere dell’area di servizio era intestato proprio al 44enne di Pozzuoli.

Al termine delle attività investigative, raccolti tutti gli elementi probatori, i Carabinieri hanno denunciato l’uomo all’Autorità Giudiziaria. Dovrà ora rispondere delle accuse di furto e indebito utilizzo di carte di pagamento, con l’aggravante di aver agito approfittando del suo ruolo professionale. Come da prassi, per l’indagato vige la presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza di condanna definitiva.

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