La Juventus ha ritrovato certezze in Europa League grazie al successo per 5-0 contro il Nec, ma ora cerca conferme in campionato, dove è reduce da due partite senza vittoria: il pareggio contro il Milan e la sconfitta contro il Sassuolo. La sfida con l’Atalanta all’Allianz Stadium è diventata un crocevia fondamentale prima della sosta per le nazionali.
Una vittoria è necessaria per allontanare la pressione e le continue voci su un possibile ritorno di Antonio Conte. La situazione è resa ancora più complessa dalla grave emergenza infortuni. Il secondo portiere Kamil Grabara, Kenan Yildiz, Khephren Thuram e Manuel Locatelli sono tutti finiti sotto i ferri nelle ultime settimane.
Per affrontare la squadra allenata dall’ex Maurizio Sarri, Luciano Spalletti ha deciso di ripartire dalle sicurezze emerse in coppa. Il tecnico confermerà l’assetto con la difesa a tre, un 3-4-2-1 fluido che ha restituito solidità alla squadra e che può trasformarsi in un 4-2-3-1 a gara in corso grazie alla duttilità di Weston McKennie, impiegabile sia sulla fascia sia sulla trequarti.
La formazione vedrà il ritorno di diversi titolari, tenuti a riposo nel turno europeo. Tra i pali tornerà la leadership di Guglielmo Vicario, mentre il perno del pacchetto arretrato sarà Gleison Bremer, considerato un totem invalicabile per la difesa bianconera.
Grandi novità sono previste anche nel reparto offensivo. Spalletti ha scelto di lanciare dal primo minuto la fantasia di Francisco Conceição. Il talento portoghese agirà al fianco dell’intoccabile Nico Gonzalez, a supporto dell’unica punta Randal Kolo Muani, che si è sbloccato in Europa League entrando dalla panchina.
Il motore del centrocampo sarà ancora una volta Douglas Luiz, diventato un giocatore centrale nel progetto tecnico insieme allo stesso Gonzalez. Anche il nuovo acquisto Pape Sarr è pronto a ritagliarsi un ruolo importante, come ha confermato lui stesso: “Vicario e il mister mi stanno aiutando molto. Contro l’Atalanta abbiamo una grande opportunità, vogliamo tornare a vincere in campionato”.





