Fiorentina, riavvicinamento tra Antognoni e Commisso

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Cronache sport calcio
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Si sono aperti nuovi spiragli per una riconciliazione tra la Fiorentina e la sua storica bandiera, Giancarlo Antognoni. Dopo un lungo periodo di gelo, un recente incontro pubblico tra il presidente Rocco Commisso e l’ex capitano ha segnato un punto di svolta, riaprendo il dialogo e alimentando le speranze dei tifosi. Le successive dichiarazioni di Antognoni hanno confermato l’avvio di un percorso di disgelo.

La frattura risale a cinque anni fa, quando la dirigenza propose ad Antognoni un ruolo nel settore giovanile, rimuovendolo dall’incarico che ricopriva in prima squadra. L’ex calciatore ha interpretato questa decisione come un declassamento, una scelta che ha generato profonda delusione e lo ha spinto a presentare le dimissioni. La rottura è stata netta e dolorosa, portando a un silenzio durato anni.

La distanza tra Antognoni e il club è diventata evidente in occasione del centenario della società. Nonostante la Fiorentina avesse annunciato il ritiro della maglia numero 10 in suo onore per la stagione 2026-2027 e la dedica di un momento speciale durante i festeggiamenti, l’ex capitano ha scelto di non partecipare. Una decisione che ha sottolineato la profondità della ferita e del suo risentimento per il trattamento ricevuto.

Tuttavia, la volontà di ricucire da parte del club non è mai venuta meno. Durante la serata del centenario, il 29 settembre, il presidente Commisso ha inviato un messaggio pubblico ad Antognoni dal campo dello stadio Franchi, manifestando affetto e confermando il ritiro della sua storica maglia. Un gesto significativo per dimostrare il rispetto della società nei suoi confronti.

Il momento chiave del riavvicinamento è avvenuto di recente a Coverciano, durante la cerimonia del premio Nereo Rocco. In quella sede, l’abbraccio tra Commisso e Antognoni ha sancito un passo fondamentale. A questo gesto si sono aggiunte le parole dello stesso Antognoni, che in una recente intervista ha dichiarato: “Io e Giuseppe ci conosciamo bene, ci siamo salutati e tra noi non c’è alcun problema”, minimizzando le passate tensioni.

Sebbene sia presto per parlare di una pace definitiva, i segnali indicano che il percorso di disgelo è concretamente iniziato. Le parti hanno scelto di procedere con calma, senza forzare i tempi. Il futuro chiarirà se il rapporto tra la Fiorentina e una delle sue più grandi leggende potrà tornare a essere solido come un tempo, ma le basi per un nuovo inizio sono state finalmente gettate.

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