Un’immagine che immortala il vibrante ambiente coralligeno sui fondali dell’Area Marina Protetta Regno di Nettuno, a Ischia, ha ottenuto un importante riconoscimento. Lo scatto, realizzato dal fotografo Pasquale Vassallo, ha ricevuto la menzione “obiettivo mare” nell’ambito del concorso nazionale di fotografia “Obiettivo Aree Protette”. La premiazione si è tenuta a Roma in occasione della Giornata Mondiale della Biodiversità.
La menzione è stata conferita in collaborazione con la Fondazione Marevivo, che da sempre si batte per la difesa del mare. Il premio ha sottolineato non solo la qualità tecnica della fotografia, ma soprattutto il suo valore nel rappresentare la fragile bellezza della vita sottomarina. Insieme a Vassallo, ha ritirato il riconoscimento il direttore dell’Area Marina Protetta, Antonino Miccio.
“È un orgoglio poter valorizzare e divulgare la biodiversità del Regno di Nettuno attraverso opere di tale bellezza”, ha commentato il direttore Miccio. “Questo plauso conferma l’importanza del nostro lavoro di tutela e sensibilizzazione, e ci sprona a continuare su questa strada per proteggere un patrimonio di valore inestimabile.”
Il concorso “Obiettivo Aree Protette” è un’iniziativa promossa da Fondazione UniVerde, Società Geografica Italiana e Federparchi Europarc Italia. Il suo scopo principale è far conoscere il vasto mosaico delle Aree Protette italiane, promuovendo al contempo forme di turismo più consapevoli e sostenibili, in grado di generare valore per i territori senza comprometterne l’integrità ecologica.
L’importanza della competizione è testimoniata dall’ampio sostegno istituzionale. L’iniziativa vanta il patrocinio morale del Senato, della Camera dei Deputati e di numerosi ministeri, tra cui Ambiente e Sicurezza Energetica e Agricoltura e Sovranità Alimentare. Hanno concesso il patrocinio anche la Città Metropolitana di Roma Capitale, il Comune di Roma e i Parchi Nazionali italiani.
A partire da quest’anno, il concorso ha inoltre ampliato il suo raggio d’azione. La partecipazione è stata aperta a circa 3.000 ulteriori Aree Protette, includendo una gamma ancora più vasta di paesaggi e habitat. Questa espansione mira a dare visibilità anche a realtà meno note ma di eguale importanza naturalistica, rafforzando la rete di protezione ambientale nazionale.














