FRATTAMAGGIORE – Tolleranza zero contro l’illegalità diffusa. È questo il messaggio forte e chiaro lanciato dalla Polizia di Stato che, nella giornata di ieri, 29 settembre 2026, ha messo in campo un imponente servizio straordinario di controllo del territorio nel comune di Frattamaggiore, nell’hinterland a nord di Napoli. Un’operazione ad “Alto Impatto” che ha visto gli agenti del locale Commissariato, diretti dal Vice Questore, battere palmo a palmo le strade e le piazze considerate più sensibili, con l’obiettivo di prevenire e reprimere i reati predatori e di riaffermare la presenza dello Stato in un’area che richiede costante attenzione.
Il bilancio finale dell’attività, protrattasi per diverse ore, parla da solo e fotografa una realtà complessa. Sono state ben 98 le persone complessivamente identificate durante i numerosi posti di blocco e controlli dinamici effettuati in punti strategici della città. Un dato, in particolare, balza all’occhio e conferma la necessità di tali interventi: delle persone fermate, ben 39, ovvero quasi il 40% del totale, sono risultate gravate da precedenti di polizia per reati di varia natura. Un’incidenza significativa che ha portato gli operatori a effettuare verifiche più approfondite su ciascun soggetto, al fine di accertare il rispetto di eventuali misure restrittive a loro carico e di raccogliere informazioni preziose per le attività investigative.
L’attenzione delle pattuglie si è concentrata massicciamente anche sulla circolazione stradale, spesso utilizzata come veicolo per la commissione di illeciti. Sono stati 44 i veicoli passati al setaccio, con un esito che ha portato a sanzioni pesanti per i trasgressori. Due autovetture sono state sottoposte a sequestro amministrativo, una misura che scatta tipicamente in assenza della copertura assicurativa obbligatoria, una piaga che, oltre a rappresentare un grave illecito, mette a rischio la sicurezza di tutti gli utenti della strada. Un altro veicolo è stato invece sottoposto a fermo amministrativo, sanzione accessoria per altre gravi infrazioni. Complessivamente, sono state contestate 6 violazioni al Codice della Strada, che spaziano dalla guida senza patente al mancato uso del casco, a dimostrazione di un controllo capillare volto a colpire ogni forma di irregolarità.
L’operazione non è stata un episodio isolato, ma si inserisce in una più ampia strategia di presidio e controllo del territorio voluta dalla Questura di Napoli per contrastare i fenomeni di micro e macrocriminalità. L’obiettivo è duplice: da un lato, agire in maniera repressiva nei confronti di chi delinque; dall’altro, aumentare la percezione di sicurezza tra i cittadini onesti, che da tempo chiedono una maggiore presenza delle forze dell’ordine. Fonti del Commissariato assicurano che simili servizi ad “Alto Impatto” proseguiranno con regolarità anche nelle prossime settimane, interessando diverse aree del comune e delle zone limitrofe, per non dare tregua alla criminalità e restituire piena vivibilità al territorio.









