Fugge e aggredisce i carabinieri: preso 49enne di S. Maria C.V. Minacciava il suicidio a Maddaloni

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Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

MADDALONI – Un sabato pomeriggio movimentato per i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile. I militari hanno tratto in arresto in flagranza un uomo di 49 anni, originario della zona di Santa Maria Capua Vetere e già noto alle forze dell’ordine, ritenuto responsabile dei reati contestati dall’autorità giudiziaria. L’intervento è scattato intorno alle 14,30, quando una donna residente a Maddaloni, con cui l’uomo è in fase di separazione, ha contattato la centrale operativa segnalando che l’ex convivente avrebbe minacciato il suicidio. Grazie alle procedure di emergenza, i militari sono riusciti a localizzarlo in località collinare “San Michele”.

Alla vista delle pattuglie, l’uomo non ha accennato a collaborare. Al contrario, si è chiuso ermeticamente nella propria vettura per poi fuggire a tutta velocità lungo i tornanti, dando il via a un inseguimento durato circa cinque chilometri. La folle corsa è terminata proprio nei pressi del domicilio della donna, dove l’uomo, in un ultimo gesto di sfida, è riuscito a introdursi nell’appartamento barricandosi all’interno. Una volta forzato l’accesso, i militari hanno tentato di ricondurre il soggetto alla calma, ma sono stati investiti da una furia cieca. Nel tentativo di immobilizzarlo, due carabinieri sono rimasti feriti, colpiti ripetutamente con calci e pugni. I militari sono stati successivamente refertati presso il pronto soccorso dell’ospedale di Marcianise, con una prognosi di sei giorni per contusioni multiple.

L’aggressore, rimasto invece illeso durante le fasi del fermo, è stato condotto in caserma e, su disposizione dell’Autorità giudiziaria, sottoposto agli arresti domiciliari. Il caso passerà oggi davanti al giudice per il rito direttissimo, che dovrà convalidare il fermo e decidere sulle misure cautelari da adottare per garantire l’incolumità della donna e degli operatori coinvolti.

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