Fuochi d’artificio per la scarcerazione di Spada, ma torna in carcere subito dopo

I carabinieri di Isernia hanno eseguito il provvedimento emesso della prima Corte di Assise di Appello di Roma, che ha disposto la sostituzione della misura degli arresti domiciliari con la custodia in carcere a carico di Vittorio Spada, appartenente al noto clan omonimo di Ostia

Foto Foto Ufficio Stampa Carabinieri/LaPresse 15-04 - 2019 Roma, Italia Cronaca Roma, Operazione Gramigna Bis - ALTRI ARRESTI PER ALCUNI APPARTENENTI AL CLAN CASAMONICA. ESEGUITE 23 MISURE CAUTELARI E SEQUESTRATI DIVERSI BENI Nella foto: Le fasi del blitz DISTRIBUTION FREE OF CHARGE - NOT FOR SALE

MILANO – I carabinieri di Isernia hanno eseguito il provvedimento emesso della prima Corte di Assise di Appello di Roma, che ha disposto la sostituzione della misura degli arresti domiciliari con la custodia in carcere a carico di Vittorio Spada, appartenente al noto clan omonimo di Ostia. In particolare, il pregiudicato, il 14 aprile scorso, alle 21 circa, proveniente dal carcere di Frosinone, secondo quanto ricostruito, è arrivato nel popoloso quartiere San Lazzaro della città molisana per l’espiazione di 7 anni in regime degli arresti domiciliari per reati di associazione a delinquere di stampo mafioso. Appena giunto a Isernia, è accolto dalla numerosa comunità rom del quartiere in questione, con vistosi fuochi pirotecnici, sentiti e visti in tutta la città. Vista l’emergenza Covid in corso, la festa è stata notata dal comandante locale della stazione carabinieri, che immediatamente si è attivato per le verifiche.

(LaPresse)

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